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Attualità martedì 22 novembre 2022 ore 14:52

Azienda aretina pioniera del web sbarca nell'alimentare

Aruba mette a frutto la coltivazione, negli ultimi 7 anni, di 35mila noccioli in Casentino e lancia un Made in Italy deciso a conquistare palati



CASENTINO — Il primo server di Aruba, azienda leader nel settore dell'IT, ha acceso il suo primo server nella valle del Casentino ben 25 anni fa. Oggi, negli stessi luoghi della provincia, l'impresa annuncia la nascita di un ambizioso progetto in ambito food che la posiziona come nuovo player nel mercato dei prodotti trasformati a base di nocciola.

Un percorso che prende il via nel 2015, quando Aruba decide di scommettere su un’eccellenza dell’agricoltura italiana, coltivando con passione e dedizione più di 35.000 piante di nocciolo presenti in Casentino sin dall’antichità, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e i suoi frutti.

Nel corso di questi 7 anni, le coltivazioni sono state gestite nel pieno rispetto della buona pratica agricola, integrando tradizione e nuove tecniche di coltivazione nella gestione agronomica delle produzioni, rispettando i naturali cicli biologici ed impiegando le risorse naturali offerte dalla terra, con un approccio 100% sostenibile in termini ambientali e sociali. 

Adesso Aruba è pronta a presentare i suoi prodotti, eccellenze alimentari ottenute da una materia prima nobile coltivata con passione e dedizione, lanciando sul mercato il nuovo brand “Nocciole.it”, che fonda la sua identità sui valori di territorialità, filiera corta, qualità e tracciabilità.

“Siamo orgogliosi di contribuire all’arricchimento del made in Italy agroalimentare, valorizzando le nostre terre toscane e le nostre origini, convinti che il futuro parta sempre dalle radici e necessiti di essere custodito sapientemente – spiega Alessandro Goretti, Agronomo di Aruba – Oggi siamo soddisfatti di poter condividere con il pubblico i frutti del nostro raccolto: un prodotto di qualità coltivato in maniera esclusiva e sostenibile in territori altamente vocati con l’impiego di tecniche di coltivazione all’avanguardia”.


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