Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:33 METEO:AREZZO18°36°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
venerdì 12 luglio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Caccia ai taxi: la coda (impressionante) di passeggeri in attesa all'aeroporto di Linate
Caccia ai taxi: la coda (impressionante) di passeggeri in attesa all'aeroporto di Linate

Imprese & Professioni domenica 26 marzo 2023 ore 09:45

Tendenze chiave nel settore automobilistico per il 2023

Il 2023 sarà un anno particolarmente ricco di novità per quanto riguarda l’industria automobilistica



ITALIA — Gennaio è il mese del Consumer Electronics Show di Las Vegas, un evento in cui le tecnologie sul futuro automobilistico vengono presentate a migliaia fra giornalisti, appassionati e rappresentanti del settore. L’industria automobilistica fa continui passi avanti, migliorando di anno in anno per poter garantire più comfort possibili ai consumatori. Uno di questi miglioramenti lo si è visto negli ultimi anni attraverso l’utilizzo di piattaforme, come ad esempio Ovoko, che permette una vendita al dettaglio delle singole parti di autovetture in modo sicuro, rapido e con totale trasparenza.

Il 2023 sarà un anno particolarmente ricco di novità per quanto riguarda l’industria automobilistica, e queste sono le cinque principali che ci aspettiamo di vedere durante quest’anno.Gennaio è il mese del Consumer Electronics Show di Las Vegas, un evento in cui le tecnologie sul futuro automobilistico vengono presentate a migliaia fra giornalisti, appassionati e rappresentanti del settore. L’industria automobilistica fa continui passi avanti, migliorando di anno in anno per poter garantire più comfort possibili ai consumatori. Uno di questi miglioramenti lo si è visto negli ultimi anni attraverso l’utilizzo di piattaforme, come ad esempio Ovoko, che permette una vendita al dettaglio delle singole parti di autovetture in modo sicuro,rapido e con totale trasparenza.

Il 2023 sarà un anno particolarmente ricco di novità per quanto riguarda l’industria automobilistica, e queste sono le cinque principali che ci aspettiamo di vedere durante quest’anno.

Una macchina nuova può essere la cosa più responsabile da fare

Al momento a livello globale il costo della vita non riesce ad andare di pari passo al modello inflazionistico, andando a creare uno squilibrio non indifferente sulla quotidianità del consumatore. Ne ha risentito anche la vendita al dettaglio di automobili, in cui sia il costo dei finanziamenti sia quello dei beni è in continuo aumento, così come il prezzo dei carburanti. Tenendo conto che i costi di mobilità rappresentano una fetta importante sul budget familiare, ci si aspetta controintuitivamente, che gettarsi sull’acquisto di una nuova automobile a basso consumo sia la cosa più giusta da fare.

Si va verso un mercato dell’acquirente

I vincoli a cui la produzione di auto è dovuta sottostare per via della carenza di componenti ha avuto un enorme impatto sulle vendite a livello globale, con una domanda che spesso e volentieri ha superato l’offerta. Nel 2023 si prevede che l’inflazione porterà ad un aumento dei costi di produzione, e questo porterà inevitabilmente ad un aumento dei prezzi al dettaglio dei prodotti.

L’aumento dei prezzi provocherà uno spostamento del mercato caratterizzato da un eccesso di offerta, il che lo renderà più un mercato che dipende dall’acquirente. Ma non bisogna di certo aspettarsi sconti così consistenti sui veicoli, ci si aspetta invece una crescita del 10% sulle vendite globali nel 2023, soprattutto su marchi alla portata del comune cittadino.

Buy-down, value-up

La tendenza al ribasso che si è vista emergere sul mercato durante la pandemia si prevede che continui anche nel 2023. Il consumatore medio è sempre attratto da auto versatili e a basso consumo, preferendo quindi i marchi affermati, che continueranno ad avere una presenza fissa sul mercato.

Nonostante l'arrivo di nuovi marchi sul mercato abbia avuto risultati positivi sulle vendite, la storia ci insegna che il consumatore in tempi di crisi preferirà essere sempre prudente e meno propenso ad inseguire nuovi marchi.

Quest’anno si prevede una rivalutazione dei marchi considerati affidabili e una riscoperta di altri marchi, che da sempre presenti sul mercato, sono in grado di offrire altrettanti comfort a prezzi più che competitivi.

Una combustione lenta per i veicoli di nuova energia

Per quanto riguarda il passaggio a veicoli di nuova energia (elettrici, ibridi, a celle a combustibile) bisognerà ancora aspettare molto. Non bisogna esaltarsi per i numeri di vendite che ci vengono proposti, poiché i governi sembrano più preoccupati su quelli che saranno i costi d’importazione e il peso che questo tipo di veicolo avrà sul portafoglio della popolazione media. Si prevede infatti che prima di un passaggio all’elettrico arrivi una politica sui carburanti puliti, come motori ibridi, e solo in un secondo momento verrà preso in considerazione un passaggio totale all’elettrico economico e affidabile. Si prevede che un cambiamento sostanziale non arrivi prima della seconda metà del decennio.

Dalla proprietà al consumo

Al giorno d’oggi gli acquisti di auto in contanti sono sempre più in diminuzione, questo accade perché il consumatore medio è sempre più povero. D’altra parte, se ben formulati con delle buone intenzioni, gli oneri normativi sulle transizioni e sui finanziamenti rendono l’acquisto di un’auto più difficile, portando il consumatore a desistere. Una svolta significativa potrebbe avvenire tramite l’utilizzo di offerte basate su abbonamenti, in uno schema simil netflix per intenderci. Questi abbonamenti potrebbero riuscire a indirizzare il mercato, incoraggiando all’acquisto e aumentando il numero di vendite globali. Si prevede che il 2023 potrebbe diventare l’anno in cui tutto questo sarà realtà.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno