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Cronaca mercoledì 06 maggio 2015 ore 10:30

Misteri intorno alla prostituta e Giovambattista

La donna ​disse in tv di una frase di Padre Gratien su Guerrina Piscaglia ma, precedentemente sentita dai carabinieri, non ne aveva fatto menzione



AREZZO — Per questo motivo Cristina, giovane prostituta romena residente stabilmente a Perugia e amica del frate, sarà sentita nel corso di un incidente probatorio di cui il gip deve ancora fissare la data. 

Il caso è quello relativo alla scomparsa un anno fa della 50enne Guerrina Piscaglia da Ca Raffaello nell'aretino e alle indagini che hanno portato il frate di origine congolese in carcere con l'accusa di omicidio volontario e soppressione di cadavere.

La ragazza, avvicinata dalla trasmissione tv "La vita in diretta" dichiarò di aver trascorso una serata con Padre Gratien, come aveva anche raccontato ai carabinieri, credendo che fosse un professore di filosofia. Il giorno dopo però aveva visto la sua foto sul giornale e lo aveva chiamato. Proprio in questa circostanza, a precisa domanda della ragazza circa il suo presunto coinvolgimento nella sparizione di Guerrina, il frate le avrebbe risposto: "Guerrina non c'è più". Ma stando ai verbali dei carabinieri Cristina non avrebbe mai parlato di questa frase agli investigatori. 

Rimane misteriosa al momento anche la figura di Giovambattista, frate vincenziano che nel periodo in cui Guerrina sparì ovvero un anno fa, si trovava nella parrocchia di Ca Raffaello come aiuto del parroco Faustin, assente perché impegnato in Africa. Giovambattista si troverebbe ad Haiti ma le sue generalità non sarebbe note a nessuno e la sua individuazione al momento non sarebbe stata disposta dalla procura di Arezzo che invece sentirà in rogatoria internazionale da tenersi in Belgio la dottoressa africana laureatasi a Perugia a cui Padre Gratien chiese informazioni circa le pratiche abortive in Italia. Intanto a distanza di dodici giorni dal suo arresto Padre Gratien resta in carcere ad Arezzo dove, a detta del direttore del penitenziario Paolo Basco, si sta comportando da "detenuto modello".


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