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Attualità venerdì 28 novembre 2014 ore 11:39

"Sui profughi subito un tavolo di confronto"

La richiesta in un documento dell'Unione dei Comuni del Casentino al termine di un'assemblea molto tesa tra cittadini e rappresentanti istituzional



POPPI (AR) — Il documento è stato approvato al termine di un'assemblea svoltasi ieri sera a Poppi (Arezzo) sulla vicenda relativa ai profughi che potrebbero arrivare a Badia Prataglia, la piccola frazione del comune di Poppi che, secondo quanto emerso dal comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica svoltosi martedì scorso in prefettura ad Arezzo, avrebbe la possibilità di accoglierne 25 come numero massimo.

"Si costituisca subito un tavolo di confronto, senza attendere il 2015, attorno al quale possano sedersi i sindaci del territorio con rappresentanti di maggioranza e opposizione per discutere su un tipo di accoglienza diffusa e sostenibile" si legge nella nota. 

L'assemblea, alla quale hanno partecipato i sindaci della vallata, la vicepresidente della provincia di Arezzo Eleonora Ducci e Stefania Magi dell'Anci Toscana, è stata partecipata e tesa. Gli abitanti di Badia Prataglia, presenti all'incontro, hanno mostrato di non essere d'accordo con i numeri stabiliti dalle forze dell'ordine anche se occorre ricordare che si tratta esclusivamente di un parere che dovrà poi essere esposto alla cooperativa che gestisce l'accoglienza dei profughi e accolto in ultima istanza dal prefetto di Arezzo.


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