Cronaca Mercoledì 01 Luglio 2026 ore 08:45
Armi e passamontagna per rapinare le prostitute

Due giovani sono stati arrestati e condotti in carcere come presunti responsabili di tre episodi. Fucili rubati rinvenuti nelle loro abitazioni
AREZZO — Armi e pugni, guanti e passamontagna per rapinare prostitute: due 21enni sono finiti in carcere quali presunti responsabili di tre episodi avvenuti ad Arezzo nello scorso mese di Marzo, ovvero una rapina consumata e due tentate. Non solo: durante l’esecuzione della misura, i carabinieri hanno anche sequestrato fucili risultati rubati da abitazioni della provincia fra il 1993 al 2007.
I militari dell'Arma hanno individuato i due dopo indagini serrate, coordinate dalla procura aretina, che si sono fondate su testimonianze, attività condotte sulle utenze telefoniche ed esame dei filmati della videosorveglianza cittadina.
Le rapine erano state commesse con l’utilizzo di forza fisica, urla, pugni e di un’arma che serviva per minacciare le vittime così da farsi consegnare i soldi. Le azioni erano state compiute utilizzando guanti e passamontagna.
La visione di quanto ripreso dalle telecamere, in particolare, ha portato alla perquisizione durante la quale sono stati trovati gli indumenti utilizzati per compiere l’azione. Da lì l'ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dai militari del nucleo operativo radiomobile aretino.
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