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Attualità lunedì 13 marzo 2017 ore 16:38

Diminuiscono i rifiuti ma aumentano i costi

Il centro studi Sintesi di Mestre per Rete Imprese Italia Siena ha studiato la gestione rifiuti Ato Toscana Sud ad Arezzo, Grosseto, Siena e province



VALDICHIANA — I dati dello studio condotto dal professor Federico Della Puppa prendono in esame la gestione dei rifiuti dal 2013 al 2015, prima e dopo l''affidamento del servizio alla società Sei Toscana avvenuto nel 2014.

Secondo quanto emerso, la produzione dei rifiuti pro capite è calata dell'8,6% e la raccolta differenziata del 6,1%, mentre i costi di smaltimento sono incrementati del 20% con una crescente incidenza dei costi fissi (+90,7%) e pesanti ripercussioni sul calcolo della tariffa rifiuti pagata da cittadini e imprese.

Viceversa le performance gestionali flettono: quantità gestita di rifiuti per mezzo impiegato -19%, persone servite dal singolo addetto -19% e tonnellate gestite -23%. Anche perché parallelamente sono cresciuti il numero dei dipendenti da 895 a 998 e le posizioni dirigenziali da 4 a 6.

In questo ambito, secondo lo studio di Sintesi, i costi sostenuti dai cittadini hanno raggiunto livelli superiori alle medie regionali e nazionali a differenza di quanto accadeva prima del 2013 quando i valori risultavano inferiori del 13% rispetto alla media Toscana e del 6% rispetto a quella in Italia.

“Era la fine del 2014 quando per la prima volta definimmo un ‘grande pasticcio’ la situazione che si stava profilando – ricorda Carlo Conforti, Presidente di turno di Rete Imprese Italia Siena – l’effetto evidente della nuova gestione unica era un pesante e generalizzato aumento di tariffe. Lo studio di Sintesi non fa che avvalorare l’impressione di fondo, e cioè una sostanziale abdicazione dell’ATO rifiuti rispetto al ruolo di indirizzo e controllo di cui era investito. E come conseguenza, l’attuazione di scelte operative che, al di là dei risvolti giudiziari nel frattempo emersi, non sono andate certo incontro alle esigenze della gran parte di cittadini e imprese. Un’occasione di efficientamento e risparmio è stata pesantemente vanificata. Il primo obiettivo di questo studio è far sì che questo non si ripeta”.

La presentazione del lavoro di Sintesi ha coinciso anche con il previsto passaggio di testimone ai vertici di Rete Imprese Italia Siena, il coordinamento delle associazioni del commercio turismo e terziario (Confartigianato, Confcommercio, Cna e Confesercenti): a Carlo Conforti (Presidente) e Gabriele Carapelli (Direttore) succedono rispettivamente Mario Cerri e Valter Fucecchi.


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