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Cronaca martedì 29 marzo 2022 ore 19:55

Baby gang semina terrore, arrestato il capo

Foto archivio

In carcere un ragazzo di 20 anni. Rapine, minacce ai danni di minorenni o coetanei. Il "regno" la zona di Sant'Agostino. Cantante trap sui social



AREZZO — Rapine, estorsioni, minacce e lesioni aggravate ai danni di minorenni e coetanei. Misura cautelare in carcere per il capo di una baby gang, un ragazzo di 20 anni con precedenti, eseguita dalla squadra mobile della polizia in sinergia con la municipale.

Il provvedimento, del gip del tribunale di Arezzo su richiesta della procura, è scattato in seguito ad una minuziosa indagine che ha permesso di accertare la responsabilità del giovane in merito a violenti episodi avvenuti in particolare in piazza Sant'Agostino, luogo di ritrovo abituale della baby gang per affermare l'egemonia sulla zona del centro storico.

I fatti sono stati ricostruiti in base alle testimonianze degli aggrediti, in prevalenza under 18, che hanno permesso di tracciare sempre lo stesso modus operandi della banda: la vittima veniva avvicinata con delle scuse, poi accerchiata da più giovani con minacce e talvolta mostravano anche coltelli, tirapugni, colli di bottiglie rotte, quindi veniva rapinata del telefono o del portafogli. In un caso era stato anche chiesto del denaro per riconsegnare il maltolto, configurandosi quindi il reato di estorsione.

Al 20enne sono stati contestati anche altri episodi, scatenati da futili motivi, come uno avvenuto lo scorso dicembre quando un ragazzo per averlo semplicemente guardato era stato minacciato con un paletto in metallo "salvapedoni".

In tutti gli episodi contestati, spiegano dalla questura aretina, è stata accertata la responsabilità del ragazzo che è anche risultato il capo della baby gang, in grado di indirizzare le condotte degli altri membri del gruppo. Il 20enne non ha esitato più volte a usare coltelli, tirapugni o altre armi improprie, in una escalation violenta e pericolosa. Sui social era conosciuto come cantante del genere trap.

L'arrestato è stato trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano.


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