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Attualità martedì 10 novembre 2020 ore 10:03

Bevande in regalo e grinta, il Settore 20 reagisce

Il noto locale di Castiglion Fiorentino, come molti altri della provincia, si prepara a "sfidare" il periodo arancio



AREZZO — Merce e prodotti acquistati, spirito di adattamento, voglia di reagire. 

E' la situazione dei tanti ristoratori della provincia di Arezzo, che si sono organizzati nelle ultime settimane per affrontare la "zona gialla". Che però, da domani diventa "arancione", quindi con nuove restrizioni e con la chiusura totale di bar e ristoranti, che potranno fare solo asporto e consegna a domicilio.

E tutto ciò che è stato comprato in termini di cibo e bevande? E i lavoratori? E il futuro? Le domande sono queste. Le risposte è difficile darle.

"Abbiamo già messo in conto che dovremo buttare tutto il beverage perchè scadrà - spiega Gianfranco Uffreduzzi, titolare del Settore 20 a Castiglion Fiorentino - Si tratta di migliaia di euro di merce, che si aggiunge a tutto il resto. Abbiamo iniziato già nei giorni scorsi a regalare la birra o la lattina di Coca Cola a chi ordina da asporto. Per lo meno si invogliano le persone, si accontentano e non siamo costretti a buttare tutto. Personalmente non credo all'asporto, nel primo lockdown non l'abbiamo fatto ma dobbiamo tenerci attivi e cercare di non pensare al peggio, quindi ci siamo attrezzati".

E' stata anche predisposta una app, "Settore 20", che consente di fare le ordinazioni. "Per ora la consegna a domicilio non la facciamo, valuteremo nelle prossime settimane - continua Uffreduzzi - Anche perchè il grande problema è non sapere quanto durerà questa situazione, quindi dobbiamo tenerci pronti a tutto e reinventarci. La progettualità è nel dna del Settore 20, questo momento così difficile lo utilizzeremo proprio per trovare nuove strade e opportunità". 

Ma intanto, le difficoltà si fanno sentire. Sei dipendenti del Settore 20 sono in cassa integrazione, quelli a chiamata sono a casa e qualcuno non è stato rinnovato. "Mi piange il cuore perchè abbiamo costituito uno staff bravo ed entusiasta - continua il titolare - Possiamo solo augurarci che si utilizzi tutti quanti il buon senso, nel rispetto delle regole che ci hanno dato e che questo incubo finisca al più presto".

Simona Buracci
© Riproduzione riservata


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