Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 12:00 METEO:AREZZO18°34°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
sabato 13 luglio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
La ministra francese dello sport francese si tuffa nella Senna per rassicurare tutti in vista delle Olimpiadi: «È pulito»
La ministra francese dello sport francese si tuffa nella Senna per rassicurare tutti in vista delle Olimpiadi: «È pulito»

Attualità martedì 28 aprile 2020 ore 10:18

Cna in rivolta, artigiani allo stremo delle forze

Franca Binazzi, presidente Cna Arezzo

Il nuovo decreto lascia indietro troppi settori. Un terzo degli imprenditori a rischio chiusura definitiva. Urgono chiarimenti e rassicurazioni



AREZZO — Avvio Fase 2 devastante per l'artigianato. Cna protesta per le ultime disposizioni che non tengono conto di un settore che da troppo tempo si trova 'al palo'.

“Un colpo durissimo da cui sarà difficile riprendersi dopo incassi azzerati da almeno tre mesi. - afferma Franca Binazzi, presidente di Cna - Procrastinare così a lungo le riaperture di restauratori, ristoratori, acconciatori ed estetiste equivale ad una condanna a morte per tante aziende. Si sta parlando di imprenditori che hanno iniziato a fare investimenti per assicurare il distanziamento fisico e la ripresa in sicurezza e che ora si vedono costretti ad uno stop prolungato. Mentre, allo stesso tempo, si dà il via ai trasporti pubblici, ben più pericolosi dal punto di vista sanitario”.

A rischio di chiusura definitiva almeno un'impresa su tre, afferma Cna. Il Governo ha l'obbligo di chiarire le condizioni necessarie alla riapertura anche per contrastare l'incremento preoccupante dell'abusivismo. Ignorati pure i restauratori e l'artigianato artistico obbligati allo stop fino al 18 maggio sebbene la loro attività garantisca il distanziamento sociale.

“Nel decreto – aggiunge Franca Binazzi - non è stato fatto neanche un distinguo tra le regioni. La Toscana è tra quelle che è riuscita a gestire al meglio le misure legate all’emergenza sanitaria e per la quale era legittimo aspettarsi deroghe particolari alla riapertura in tutta sicurezza. Le imprese non riusciranno a resistere ancora per molto. È quanto mai necessario che il Governo dia subito segnali chiari e risposte certe in vista di una prossima, e certa, riapertura”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno