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Attualità venerdì 13 novembre 2020 ore 12:00

Dagli incendi al Covid, la Racchetta in azione

Bilancio di un anno molto particolare per l'associazione. Quasi 140 ore di interventi e 30 volontari in prima linea



AREZZO — L'abbandono delle campagne, delle colture agrarie e dei boschi, dovuto al lockdown, ha favorito lo sviluppo degli incendi nei moltissimi terreni abbandonati ad inizio anno, più che altro olivete e campi incolti.

Una situazione abbastanza difficile a cui l’associazione La Racchetta, che ormai da oltre 18 anni opera sul comune di Arezzo, ha dovuto far fronte per la prima volta. 

Oltre alle restrizioni dovute al Covid-19, che ne implica complesse procedure operative da parte del sistema Antincendi Boschivi Regionale, a peggiorare la situazione fin da subito è stata proprio la ripresa delle colture agrarie, post Lockdown ad inizio estate. Numerosi infatti i casi di abbruciamenti di residui vegetali incustoditi, che hanno dato vita a veri e propri incendi, allargandosi e bruciando per decine e decine di metri la vegetazione circostante.

Le squadre de La Racchetta, nel periodo di alto rischio incendi, hanno effettuato 8 verifiche per segnalazione d'incendio ed effettuato 5 interventi a supporto dei Vigili del Fuoco per incendi di vegetazione, ricordando il più esteso di 3 ettari tra Campoluci e Patrignone a fine luglio. Numerosi invece gli incendi boschivi nelle periferie della città: le squadre della Racchetta hanno operato in ben 14 incendi diversi, fra cui l'incendio a Santa Maria della Rassinata che ha richiesto un operato di ben 20 ore consecutive, due complessi incendi di pineta sulla strada che porta all' Alpe di Poti o le operazione di bonifica e controllo dei 6 ettari dell' incendio di Montegualandro a Cortona e l'ultimo evento della stagione a Molin Nuovo, al confine tra Arezzo e Monterchi, dove la superficie bruciata ha percorso oltre un ettaro. Tutti eventi che sono avvenuti in zone a forte pendenza con presenza di conifere, case sparse e grande estensione di fitti boschi a cui La Racchetta e tutto il sistema AIB Regionale hanno dovuto far fronte.

Se nel complesso, a livello regionale è stata una stagione tranquilla, è stato massivo l'impegno anche fuori provincia dove La Racchetta di Arezzo è intervenuta ben 6 volte consecutive in un difficile incendio, di oltre 70 ettari, in provincia di Grosseto, inviando personale altamente specializzato nella bonifica degli incendi.

Il bilancio si riassume in quasi 140 ore d'intervento, portate a termine dall' alternarsi di circa 30 volontari. Nonostante la stagione estiva sia finita, il lavoro continua come Protezione Civile, a supporto della popolazione nell'emergenza Covid.


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