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Attualità mercoledì 25 agosto 2021 ore 09:11

Manola Rosi nella 'Hall of Fame' Petrarca

Ieri sera la prima edizione del Premio 'Aquila d'Oro' della Ginnastica Petrarca, nella spettacolare cornice dell'Anfiteatro Romano di Arezzo



AREZZO — E' andata in scena ieri sera, nella splendida cornice offerta dall'Anfiteatro Romano di Arezzo, la prima edizione del Premio 'Aquila d'oro', organizzato dalla Ginnastica Petrarca per omaggiare personaggi del mondo civile e di quello sportivo che si sono distinti per meriti particolari quali il fair play, l'etica, la resilienza, l'impegno e la determinazione.

Non era pieno in ogni ordine di posti l'Anfiteatro Romano, ma il successo dell'iniziativa della storica società cittadina - 144 anni storia alle spalle per la Ginnastica Petrarca – è stato comunque evidente. La risposta del mondo civile e sportivo aretino è stata importante e certamente il Premio Aquila d'Oro diventerà un appuntamento fisso delle estati della nostra città.

La serata è stata aperta dal suono inconfondibile del Gruppo Musici della Giostra del Saracino, che a pochi giorni dalla 140esima edizione non può non emozionare in modo particolare, soprattutto dopo due anni dall'ultima sfida sulla lizza. Nel corso della serata poi, sul palco dell'Anfiteatro che ha ospitato concerti e spettacoli per tutta l'estate, alle premiazioni si sono alternati momenti di pura bellezza, con il gruppo Gymnaestrada della Ginnastica Petrarca che ha regalato coreografie sempre eccezionali, grazie all'alto livello raggiunto in questi anni.

Erano tre le categorie scelte per le premiazioni: 'impegno e determinazione', 'etica e fair play' e 'resilienza'. A vincerli, in ogni categoria, sono stati un rappresentante del mondo civile e uno di quello sportivo

Per quanto riguarda il mondo civile, Piero Iacomoni – presidente del C.d.A. Di Monnalisa S.p.A. Si è aggiudicato il premio 'impegno e determinazione', per i risultati ottenuti dall'azienda e per come ha affrontato e ormai superato l'emergenza sanitaria che da 18 mesi tiene sotto scacco il mondo. Il premio 'resilienza' è stato invece assegnato a Danilo Tacconi, Direttore del reparto di Malattie Infettive di Arezzo, che in una breve intervista rilasciata nei giorni scorsi a causa della sua forzata assenza, ha detto di dedicare idealmente il riconoscimento a tutti gli operatori sanitari che stanno combattendo questa lunga guerra. Premio 'etica e fair play' andato invece a Giorgio Cerbai, per decenni a capo della delegazione provinciale del CONI.

Per quanto riguarda invece il mondo sportivo, il premio 'Impegno e determinazione' è andato a Niccolò Pagliardini, prima arbitro di calcio, ora assistente, che proprio con la sua perseveranza è riuscito ad arrivare all'esordio in Serie A, dov'è adesso protagonista fisso con la sua bandierina. Il premio 'resilienza' è stato invece assegnato a Leonardo Gambacorta, atleta del Club Volley Arezzo, che è riuscito a tornare sul parquet dopo aver dovuto fare i conti con una grave malattia. 'Etica e fair play' invece per Filippo Ballotti e Tamara Nofri, che con il progetto #DonaUnRespiro hanno raccolto fondi per l'acquisto di respiratori correndo e accumulando denaro proprio sula base dei chilometri percorsi.

Fuori categoria c'erano gli ultimi due premi. Il primo, dedicati agli 'under 18', è stato assegnato a Francesco Stopponi della Chimera Lotta, che ha raggiunto grandi risultati nonostante la giovane età, arrivando fino a vestire, ormai con stabilità, la maglia azzurra delle nazionali giovanili.

Prima della chiusura della serata, affidata a suoni e colori degli Sbandieratori di Arezzo, è arrivato il momento più emozionante e intenso della searata. La Ginnastica Petrarca ha deciso di assegnare annualmente il premio 'Hall of Fame'. La dedica di questa prima edizione è stata da commozione e lacrime agli occhi: Manola Rosi, per anni allenatrice e tecnica della società oltre che delle atlete della nazionale, artefice dei successi più importanti ottenuti dalla società aretina, è stata la prima persona a ricevere, purtroppo alla memoria vista la sua prematura scomparsa, il premio più importante della serata, consegnato nelle mani della sorella e della figlia, che l'hanno voluto dedicare invece a Loredana, la madre di Manola.

Giulio Cirinei
© Riproduzione riservata


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