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Sport martedì 24 novembre 2020 ore 12:00

Camplone: "A Mantova per iniziare a fare punti"

Rosa contata, 9 partite da giocare in meno di un mese, l'Arezzo riprende il cammino con l'obbligo di recuperare in classifica in mezzo alle difficoltà



AREZZO —  Domani l'Arezzo tornerà finalmente a giocare una partita di campionato. Al “Martelli” di Mantova il recupero della prima delle quattro gare rinviate per il contagio di Covid che si era diffuso nello spogliatoio amaranto, decimando letteralmente rosa e staff. Mister Camplone si trova fra le mani giocatori contati in ogni ruolo perché, ha spiegato “non è sufficiente aver superato il coronavirus per essere pronti per giocare. Abbiamo diversi ragazzi che sono rientrati solo negli ultimi giorni e oltre allo stop forzato non hanno ancora lavorato a sufficienza per essere davvero disponibili al meglio”.

Gli amaranto si sono fermati ormai venti giorni fa. La maggior parte dei calciatori è risultata positiva al Covid-19. Alcuni non sono ancora usciti dall'isolamento, anche se la maggior parte dei tesserati è nuovamente a disposizione. Molti di loro hanno però finito la quarantena negli ultimi giorni. Sono in pochi ad aver davvero potuto lavorare con continuità sufficiente. Questo significa che la maggior parte di loro non ha potuto mettere benzina nelle gambe e non può avere i 90 minuti per disputare la partita. Un problema che per l'Arezzo continuerà a ripresentarsi nelle prossime settimane, visto che da domani al 23 dicembre le gare da disputare saranno ben 9. Il Cavallino Rampante dovrà galoppare a pieno ritmo ogni 3 giorni, senza soluzione di continuità. Senza poter lavorare correttamente per prepararsi alle gare. Senza la possibilità di recuperare davvero le fatiche spese per le gare ufficiali.

Mister Camplone sa che ha realmente a disposizione un numero contato di uomini da poter far scendere in campo. A partire da Mantova, dove saranno pochissimi i cambi disponibili e alcuni calciatori dovranno giocare avendo sostenuto solo 3 o 4 giorni di allenamento dopo la malattia. Restano ancora ai box Cerci, Pesenti, Males, Bortoletti, Nader, Foglia, Di Nardo e Bonaccorsi, con altri compagni che scenderanno sicuramente in campo per necessità e sono magari rientrati in gruppo solo in settimana. E così sarà da ora a Natale, la condizione fisica e atletica sarà un elemento imprescindibile della valutazione del tecnico sulla formazione da far scendere in campo partita dopo partita.

Sarà sicuramente della partita Sala. L'estremo difensore appena arrivato ad Arezzo avrà certamente una maglia da titolare: “E' un ragazzo molto positivo e molto bravo, lo abbiamo preso apposta perché ci dia quell'esperienza di cui avevamo assoluta necessità in un ruolo così delicato. Valuteremo come si comporterà in partita, ma non ci sono dubbi sul suo utilizzo” - ha detto di lui mister Camplone.

Il Mantova è una squadra molto forte fisicamente che non ha risentito finora del problema legato al Covid e che ha potuto giocare con continuità – ha concluso l'allenatore amaranto parlando del primo impegno ufficiale dopo venti giorni di stop – Viaggiano in una buona posizione di classifica e sono una formazione che costruisce molto. Noi dovremo essere bravi a sfruttare quegli spazi che, inevitabilmente, chi fa tanto gioco è costretto a concedere. Dovremo essere disponibili a dare qualcosa in più, è questo che ho chiesto alla squadra per queste prossime settimane”.

Non è mancata una frecciata sulla decisione della Lega di non fermare il campionato: “Evidentemente chi sta nelle stanze dei bottoni non sa abbastanza di calcio. Ad una squadra che ha subito come l'Arezzo questa emergenza sanitaria, ci vogliono settimane per rimettersi in pari con gli altri da un punto di vista fisico. Invece che fermare tutto per un mese hanno scelto la via più facile”.


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