Attualità Martedì 10 Febbraio 2026 ore 11:00
Medicina Complementare Pediatrica al San Donato

Attivato il servizio di Medicina Complementare Pediatrica. Il servizio è dedicato ai bambini fra 0 e 3 anni di età a supporto di specifici disturbi
AREZZO — È stato attivato all’ospedale San Donato di Arezzo il nuovo servizio di Medicina complementare pediatrica. Partito da poche settimane, il servizio è stato istituito da Asl Toscana Sudest all’interno della UOSD di Anestesia e Rianimazione Pediatrica, diretta dalla dott.ssa Cristina Navarra. Al momento le prestazioni vengono erogate soltanto sull’ospedale di Arezzo. Il servizio sarà ampliato nel corso dell’anno coinvolgendo anche l’area grossetana e quella senese.
Il nuovo servizio vede la medicina complementare pediatrica, con agopuntura, tuina pediatrico, shonishin e auricoloterapia, affiancare le cure tradizionali. Pratiche che vengono utilizzate come supporto nel trattamento di disturbi frequenti in età pediatrica, come allergie, disturbi del sonno, problematiche gastrointestinali, ansia, dolore ricorrente e coliche gassose del neonato e del lattante.
«La medicina complementare pediatrica – spiega la dott.ssa Cristina Navarra – mette al centro il bambino nella sua globalità, considerando gli aspetti fisici, emotivi e relazionali in un contesto di integrazione tra medicina convenzionale e medicina complementare. Il servizio è riservato a bambini da 0 a 3 anni di età e i trattamenti effettuati da professionisti qualificati, nel rispetto dei criteri di sicurezza, efficacia e appropriatezza clinica».
«Questo servizio – prosegue la dott.ssa Navarra - nasce grazie al percorso formativo specifico in medicina complementare pediatrica intrapreso dal team di Anestesiologia Pediatrica e in particolare dalla Dott.ssa Desy Butti e dalla Dott.ssa Laura Beoni, con l’obiettivo di offrire un’assistenza integrata e personalizzata al paziente pediatrico. Un ringraziamento particolare va al Dott. Mauro Breggia, Direttore del Dipartimento di Emergenza e Urgenza, per il supporto fornito nel percorso formativo e nell’attivazione del servizio».
Dal 2024, la Regione Toscana ha inserito il Tuina pediatrico nei Livelli essenziali di assistenza (LEA), riconoscendo il valore delle terapie complementari nell’ambito delle cure pediatriche. Il Tuina è un massaggio terapeutico dolce e mirato che viene impiegato per trattare raffreddore e tosse, rinite allergica, coliche, stipsi e disturbi del sonno e che favorisce il rilassamento e il miglioramento del sonno, aiuta la digestione e rafforza il sistema immunitario.
«Il tuina pediatrico viene praticato da medici che hanno una formazione in medicina tradizionale cinese e tecniche manuali pediatriche con conoscenza approfondite di anatomia e fisiologia del bambino – prosegue Cristina Navarra - e viene eseguito dopo una attenta valutazione del piccolo: nel corso delle prime sedute di trattamento, la tecnica può essere appresa anche dai genitori che vengono attivamente coinvolti nella cura. Si tratta di manovre molto delicate su braccia, mani, testa,addome e torace».
«L’auricoloterapia è una pratica basata sulla stimolazione di punti specifici dell’orecchio tramite aghi da agopuntura – aggiunge Navarra - mentre lo Shonishin è una forma di agopuntura pediatrica giapponese che consiste nello sfioramento, picchiettio o pressione cutanea senza utilizzo di aghi, per stimolare i meridiani e trattare vari disturbi quali asma, allergie, disturbi digestivi, del sonno e irrequietezza favorendo il rilassamento del bambino».
L’accesso al servizio è riservato ai bambini da 0 a 3 anni di età compiuti. La prima visita può essere prenotata inviando la richiesta del pediatra all’indirizzo e-mail: medicinacomplementarepediatrica@uslsudest.toscana.it
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