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Attualità martedì 02 marzo 2021 ore 14:58

Nuovo Dpcm, estetiste e parrucchieri tremano

Cna lancia l'allarme, sarebbe infatti prevista la chiusura in zona rossa "queste categorie, già duramente penalizzate, non siano punite ancora"



AREZZO — “Destano grande preoccupazione e allarme le anticipazioni contenute nella bozza del nuovo Dpcm, che entrerà in vigore sabato 6 marzo, in merito alla sospensione delle attività di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing in zona rossa”. Ad entrare nel merito, lanciando l'allarme, sono il Portavoce degli Acconciatori Cna Arezzo, Claudio Barolo, e la Portavoce delle Estetiste, Roberta Pagni (nella foto).

Pagni e Barolo, Cna Arezzo

Le misure di contenimento del virus nelle zone rosse, introdotte a novembre dello scorso anno e confermate nei successivi decreti, hanno opportunamente consentito la prosecuzione dell’attività ai parrucchieri, e successivamente anche alle estetiste e a coloro che svolgono attività di tatuaggio e piercing, riconoscendo di fatto l’efficacia dei protocolli di sicurezza a cui le imprese del settore si sono adeguate in maniera stringente e rigorosa.

Non è un caso che i saloni, in questi mesi, non abbiano in alcun modo rappresentato fonte di contagio. Appare, pertanto, incomprensibile e priva di motivazioni oggettive questa repentina e inaspettata esclusione dal novero delle attività di servizio ammesse in zona rossa che leggiamo nella bozza del prossimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri”. 

Per questo la compagine aretina dell'associazione chiede che queste categorie "già penalizzate in maniera pesante dalle restrizioni sociali e dal forte calo dei consumi, non siano punite di nuovo e senza motivazioni oggettive”. Già partito anche l'appello al Governo per dei correttivi.


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