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Attualità venerdì 18 febbraio 2022 ore 10:11

La burocrazia digitale manda in tilt gli aretini

Lo Sportello Famiglia delle Acli traccia un bilancio ad un anno dall'apertura. La maggior parte delle richieste di supporto per le pratiche online



AREZZO — Un report per raccontare il primo anno di attività dello Sportello Famiglia delle Acli di Arezzo. Un servizio, fornito gratuitamente e finanziato dalle risorse del 5x1000, che è nato con l’obiettivo di supportare, informare e orientare i cittadini nelle diverse pratiche della vita quotidiana con particolare attenzione alle problematiche burocratiche, lavorative, economiche, sociali e relazionali

La fotografia considera i dati e i bisogni dell’utenza che si è rivolta alle Acli, andando a evidenziare una generalizzata difficoltà soprattutto nell’approccio alla pubblica amministrazione quando vengono richieste pratiche burocratiche digitalizzate. 

Ad aver fruito dello Sportello Famiglia sono stati principalmente uomini tra i quaranta e i sessant’anni che hanno avuto un sostegno per pratiche diversificate che hanno riguardato principalmente l’attivazione dello Spid, la stampa del Green Pass e le richieste del Bonus Affitto, della Carta Acquisti e di altri bonus sociali, oltre ad aver usufruito della consulenza legale

L’ultimo dato significativo, infine, riguarda la nazionalità degli utenti che al 58% sono stati italiani, seguiti da rumeni (9,5%), bengalesi (8,7%) e pakistani (5,3%).

Tra i servizi di cui sono state poste le basi a fine 2021 e che, alla luce delle prime richieste, dovranno essere consolidati nel nuovo anno rientra la linea telefonica “Centro di Ascolto - Amico Telefono” che offre occasioni di dialogo e conforto ai cittadini che attraversano un momento delicato, oltre al progetto “Sos - Lavoro Sicuro” volto a raccogliere segnalazioni per situazioni di pericolo, omissioni o mancato rispetto delle normative in materia di prevenzione degli incidenti.

"Lo Sportello Famiglia - commenta Riccardo Sestini, segretario provinciale delle Acli, - è un servizio che vogliamo far crescere e radicare, per fornire risposte pronte e professionali ai bisogni emergenti sul territorio".


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