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Sport mercoledì 07 aprile 2021 ore 16:50

Ravenna-Cesena 2-2, amaranto al penultimo posto

Il pareggio nell'ultimo turno di recupero giocato oggi, sancisce ufficialmente il sorpasso. A quattro giornate dalla fine destino in mano all'Arezzo



AREZZO — A due minuti dalla fine del recupero tra Ravenna e Cesena, giocato oggi pomeriggio alle 15, l'Arezzo era tornato all'ultimo posto in classifica e aveva ben più di un piede e mezzo in Serie D. Le quattro giornate che mancano alla fine della stagione regolare mettono a disposizione ancora 12 punti, ma dopo le due sconfitte con Sudtirol e Modena, andare anche ad affrontarle dall'ultima posizione poteva essere la mazzata finale della stagione.

Il Ravenna aveva trovato il vantaggio già al nono minuto con Ferretti, per poi trovarsi anche in superiorità numerica dal quarantesimo del primo tempo, per la folle espulsione di Steffè, per fallo da ultimo uomo dopo una clamorosa topica del reparto difensivo bianconero. La gara sembrava già indirizzata e il 2-0 di Papa a un quarto d'ora dalla fine sembrava la firma sul controsorpasso. Il Cesena ha poi anche sbagliato un rigore con Caturano a sette minuti dalla fine, sembrava finita.

Invece è arrivato Di Gennaro. Entrato dopo dieci minuti del secondo tempo, ha prima accorciato le distanze a due minuti dal novantesimo con un gran tiro al volo su sponda di Nanni, poi si è procurato un secondo penalty: al termine di un'azione personale sulla sinistra, appena entrato in area, è andato al traversone trovando la mano alta di Jidayi. Sul dischetto è andato lui e con una bordata sotto l'incrocio ha raggiunto il Ravenna, regalando all'Arezzo il sorpasso definitivo sui giallorossi, anche se il vantaggio è solo di un punto.

Quello che cambia è l'approccio alle prossime partite. Gli amaranto hanno davanti un trittico terribile di scontri diretti, prima di andare a Cesena all'ultima giornata. Contro la Vis Pesaro in casa, poi a Legnago, quindi di nuovo fra le mura amiche proprio contro il Ravenna alla penultima di campionato. La grossa differenza è che, ora che i turni di recupero sono finiti e il sorpasso sui ravennati è completato, il destino è tutto nei piedi e nella testa dei giocatori di Stellone, che hanno la possibilità di giocarsi le proprie carte per il piazzamento ai play out.

Inutile dire che occorre vincere, fare punti, combattere alla morte su ogni pallone, ma c'è la possibilità di essere artefici del proprio futuro. Vincendo, il Ravenna resterebbe dietro e retrocederebbe direttamente. Non solo, perché i successi negli scontri diretti, soprattutto quello di Legnago di domenica 18 aprile, permetterebbero di recuperare punti e posizioni a chi precede il Cavallino, riducendo e allontanando la forbice e, magari, recuperando ancora posizioni per gli spareggi salvezza. Intanto, finalmente non solo in modo virtuale, l'Arezzo è al penultimo posto e quindi nella griglia play-out. Al campo il verdetto, tutti col fiato sospeso, ogni maledetta domenica fino al 2 maggio.

Giulio Cirinei
© Riproduzione riservata

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