Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:AREZZO15°24°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
lunedì 24 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
La gaffe di Sangiuliano: «Colombo si basò sulle teorie di Galileo Galilei» (ma non era nato)
La gaffe di Sangiuliano: «Colombo si basò sulle teorie di Galileo Galilei» (ma non era nato)

Attualità martedì 25 maggio 2021 ore 13:36

Recupero scolastico, ecco StudiAmo insieme

Progetto delle associazioni I Care, SemprePositivi e Oxfam insieme al Comune dedicato a bimbi e ragazzi fino a 16 anni. Cercasi 40 volontari



AREZZO — Il progetto si chiama StudiAmo insieme ed è dedicato a bambini e bambine delle scuole elementari e delle medie e a giovani fino a 16 anni che necessitano di un sostegno immediato nello studio e nel recupero scolastico. 

Ed I Care, SemprePositivi e Oxfam con il sostegno del Comune di Arezzo e la collaborazione del Cesvot mobilitano le risorse del mondo del volontariato per supportarlo.

Per rendere effettivo e ben articolata l'iniziativa, servono però anche 40 volontari, come insegnanti in pensione o studenti universitari, per i quali è previsto un percorso formativo della durata di 8 ore. I volontari seguiranno i bambini e i ragazzi per compiti e attività relazionali mettendo a disposizione le loro competenze e adeguandole alle esigenze specifiche. L’impegno sarà di almeno una/due volte a settimana per un massimo di 2/3 ore con il supporto dell’equipe di educatori delle associazioni organizzatrici.

“L’esperienza del Covid vissuta in questo ultimo anno e mezzo – sottolinea il vicesindaco Lucia Tanti – ha inciso sull’esperienza scolastica. Molte sono state le conseguenze negative sullo sviluppo degli apprendimenti, con la perdita di competenze e di opportunità di socializzazione. Gli sforzi compiuti dalle scuole, dai docenti, dalle famiglie e dalle associazioni del terzo settore nel sostenere alcuni percorsi educativi sono dunque importantissimi in questo senso, vanno anzi rafforzati.

Il Comune di Arezzo fa delle politiche educative e sociali il suo faro guida: dunque, ‘porte aperte’ ad I Care e a chiunque richieda, per la realizzazione dei suoi progetti, la disponibilità dei 70mila metri quadrati di spazi scolastici. La scuola, intesa come ‘contenitore di contenuti’, per questa Amministrazione è un imprescindibile luogo da vivere 24 ore su 24, anche nei mesi estivi. Per riconquistare la normalità e realizzare un modello nuovo confidiamo nell’alleanza tra amministrazione comunale e i soggetti che si occupano di sociale e ambiti educativi”.

“Ulteriore obiettivo del progetto – prosegue Pier Luigi Ricci di I Care – è quello di ampliarlo alla partecipazione di altre associazioni e del maggior numero di scuole e studenti, per rendere questo tipo di interventi il più diffuso possibile nel territorio. Grazie a tutti i nostri partner per il supporto che forniscono e per le campagne di promozione utili al reperimento dei volontari”. Anche Elisa Carboni per Oxfam e Marco Patrussi di SemprePositivi hanno ribadito questi concetti, all’insegna della disponibilità per i giovani studenti e alunni e del monitoraggio dell’iniziativa di concerto con docenti e famiglie.

Alcuni numeri sul volontariato sono stati forniti da Leonardo Rossi di Cesvot a commento del progetto lanciato sette mesi fa e intitolato Passa all’azione, diventa volontario: “sono state 1.379 le richieste in Toscana per esercitare volontariato, 565 richiedenti, quindi il 40% risultano già inseriti nel mondo associativo. Arezzo, posso dirlo con orgoglio, si è distinta per essersi classificata al primo posto in regione. Chi sono i nuovi volontari? Registriamo la prevalenze delle donne rispetto agli uomini, con una fascia di età molto coinvolta che va dai 35 ai 55 anni e un buon livello di scolarizzazione”.

StudiAmo insieme si terrà nei mesi estivi fino al rientro della scuola a settembre e, in base alle misure anti-Covid, sarà strutturato secondo il principio della “bolla scolastica” che consente ai ragazzi di restare all’interno di uno spazio definito, senza rischiare contatti con ragazzi provenienti da altre classi. Le attività potranno svolgersi in presenza presso i centri per bambini gestiti da I Care e SemprePositivi o presso i locali messi a disposizione delle scuole aretine, con l’oramai immancabile alternativa online.

Per info e indicazioni per attivarsi come volontario occorre contattare I Care telefonando allo 0575/356798, lasciare un messaggio a 353/4147481 o scrivendo una mail a icarearezzo@gmail.com

È a disposizione degli interessati anche la pagina www.diventavolontario.it


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

La presentazione del progetto StudiAmo Insieme
Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno