Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:58 METEO:AREZZO15°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
mercoledì 21 febbraio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Anche i bambini in Kenya ballano scatenati «Tuta gold» di Mahmood

Cronaca venerdì 05 maggio 2017 ore 09:25

Otto anni di reclusione ai trafficanti di droga

L’arresto dei due albanesi era scattato in seguito di alcuni movimenti sospetti di due autovetture notate da cittadini alle porte di Cortona



AREZZO — Due immigrati albanesi entrambi incensurati e regolarmente soggiornanti, ritenuti due dei più grossi fornitori di cocaina della provincia aretina, sono stati condannati ad otto anni di reclusione con fine pena prevista per novembre 2024.

Una condanna molto dura, resa sulla base delle prove incontrovertibili raccolte durante le indagini di Polizia.

L’operazione era scattata a seguito di alcuni movimenti sospetti di due vetture, notati da cittadini nei pressi del cimitero di Creti, una frazione del comune di Cortona ed immediatamente segnalati agli operatori della Squadra Mobile.

I due albanesi si muovevano con due auto diverse che però si aggiravano con frequenza sospetta non lontano da un casolare di campagna, abbandonato e fatiscente.

A prima vista l’enorme casolare appariva completamente dismesso ma in una mangiatoia completamente coperta da alcuni mattoni gli agenti hanno rinvenuto una scatola in plastica vuota. Era evidente che quel grosso contenitore, occultato meticolosamente, era stato posizionato lì per custodire qualcosa.

E' così iniziato un intenso pedinamento degli indagati ed il monitoraggio costante del sito dove, lo scorso 30 novembre, i due trafficanti sono arrivati in auto con a bordo uno zaino nero. Poi, dopo essersi trattenuti all’interno del casolare, sono risaliti sulle loro auto e si sono allontanati.

I poliziotti in appostamento sono immediatamente andati a controllare se qualcosa fosse cambiato all’interno del casolare ed hanno rinvenuto, sotto le pietre della mangiatoia, sei panetti da un chilo e 150 grammi ciascuno di cocaina purissima.

Lo stupefacente è stato posto sequestro e poco dopo i due narcotrafficanti sono stati fermati ed arrestati.

L’ingente quantitativo di droga rivenduto al dettaglio avrebbe potuto fruttare fino a due milioni di euro.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno