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Attualità lunedì 06 settembre 2021 ore 13:51

Un fumetto per orientarsi nel mondo del 112

Opuscolo realizzato dai ragazzi dell'Associazione di volontariato "Crescere" in collaborazione con Croce Rossa. Strumento rivolto ai bambini disabili



AREZZO — Presentato l'opuscolo illustrato "Emergenza 112. Conoscerlo è indispensABILE”. L'iniziativa è il frutto della collaborazione tra Croce rossa italiana comitato di Arezzo e Crescere associazione culturale e di volontariato.

Un libretto i cui disegni sono stati creati dai ragazzi di "Crescere", Leonardo, Filippo, Monica, Francesca, Tecla, Susanna, Lorenzo, mentre i personaggi dei fumetti da Elisa, Giulia, Emma, Martina, giovani impegnate in Croce rossa. Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comune di Arezzo, dell’Itis Galileo Galilei e del Centro territoriale di supporto di Arezzo.

"Abbiamo voluto realizzare uno strumento di facile consultazione – ha sottolineato la presidente di 'Crescere' Faustina Bertollo – per consentire ai bambini e ai ragazzi con disabilità di orientarsi nel ‘mondo’ del 112, visto che a breve diventerà l’unico numero da chiamare in caso di emergenze. Come può fare un ragazzo o una persona disabile a chiamare se qualcuno o lui stesso è caduto o vede del fuoco in casa? Cosa deve fare quando arriva un’ambulanza o un camion dei pompieri? Le risposte sono fornite dai disegni e dalle didascalie che utilizzano ‘alfabeti’ particolari, caratteristici della cosiddetta comunicazione aumentativa, ben interpretabili anche da soggetti svantaggiati. Rivolgo un ringraziamento agli sponsor dell’iniziativa: Banca Generali e TCA”.

“È intento dell’Amministrazione comunale – ha rilevato il vicesindaco Lucia Tanti – contribuire a creare un modello-Arezzo e fare della città un esempio da seguire per la qualità dei progetti destinati ai ragazzi con alcune problematiche ma non per questo meno cittadini. L’attenzione nei confronti di questi ultimi, oltre che di carattere sanitario e sociale, deve diventare una battaglia di cultura e interessare le modalità di coinvolgimento delle famiglie nell’elaborazione delle politiche di tutela. Questo che presentiamo è il primo di una serie, da sviluppare assieme al garante dei diritti delle persone disabili e a tutti i soggetti pubblici e privati, che ha come punto di riferimento l’autonomia quotidiana. Permetteremo così a questi ragazzi e alle loro famiglie di vivere un’esistenza completa”.

“L’inclusione nella vita quotidiana delle persone con disabilità – ha aggiunto Luca Gradassi presidente del comitato aretino di Croce rossa italiana – è un percorso di affermazione dei diritti e un valore irrinunciabile.

Con l’inizio dell’anno scolastico e dell’attività didattica, l’opuscolo verrà presentato all’Itis e distribuito ai ragazzi con 104 che frequentano l’istituto, di seguito distribuito alle famiglie associate a Crescere e dalla Croce rossa presso la sede di via Raffaello Sanzio.

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