Attualità venerdì 29 dicembre 2017 ore 11:33
Cinque profughi dalla Libia accolti a Arezzo
I migranti, una donna con la figlia e 3 ragazzi, sono arrivati con il primo corridoio umanitario e sono stati ospitati in due strutture della Caritas
AREZZO — Sono stati accolti in due strutture della Caritas di Arezzo cinque dei 160 profughi giunti nei giorni scorsi all’aeroporto militare di Pratica di Mare a Pomezia con il primo corridoio umanitario aperto con la Libia, grazie all’impegno della Cei e del governo italiano.
Si tratta di una donna con la figlia di 5 anni in fuga dall’Eritrea e di tre ragazzi fuggiti dallo Yemen.
Giunti a Arezzo, i profughi hanno svolto i primi colloqui con gli operatori della Caritas e con i mediatori culturali. Madre e figlia sono ospiti di una casa famiglia per donne con bambini, mentre i tre yemeniti si trovano in una casa di accoglienza per adulti singoli. I cinque migranti sono stati sottoposti a visite mediche all’ospedale di Arezzo, mentre la bambina a visita pediatrica.
La donna di 43 anni è scappata dall'Eritrea sotto dittatura militare, è arrivata in Sudan dove è rimasta per alcune settimane in un campo profughi e da lì si è diretta verso la Libia pagando cinquemila dollari ai trafficanti.
I tre ragazzi, tra i 25 e i 30 anni, arrivano dallo Yemen in guerra civile. Sono rimasti per quattro mesi in Libia, detenuti in carcere.
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