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Politica giovedì 29 ottobre 2020 ore 09:25

Sanitari in prima linea, le proposte di Veneri

Il consigliere aretino di Fratelli d'Italia chiede di riattivare la convenzione tra Regione e Ordini professionali per alloggi a medici e infermieri



AREZZO — Cinquecento operatori in più impegnati nel tracciamento delle persone positive al Covid e della filiera dei contatti. E’ la proposta del gruppo regionale di Fratelli d’Italia accolta dal governo toscano alla quale si aggiunge la sollecitazione su altre iniziative. Per i consiglieri regionali del partito di Giorgia Meloni, tra i quali l’aretino Gabriele Veneri, “adesso servono altre iniziative, e impegni concreti”, dichiara il consigliere Diego Petrucci, segretario dell’Ufficio di Presidenza del “parlamentino”. 

Le proposte riguardano il rafforzamento delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (Usca) “perché più si incrementa il servizio domiciliare maggiormente si decongestionano i Pronto Soccorso e le corsie degli ospedali. Si può utilizzare a questo scopo, laddove è partita la sperimentazione, la struttura degli infermieri di famiglia”. 

I consiglieri regionali di Fdi chiedono al governatore Giani di “convocare in tempi rapidi i direttori delle cliniche private, convenzionate e non, per concertare con loro una strategia comune così da alleggerire le strutture pubbliche dal carico di lavoro quotidiano di cui vengono investite in questa fase emergenziale dovuta alla pandemia”.

Altra proposta che il consigliere regionale di Arezzo Gabriele Veneri mette sul tavolo della collaborazione istituzionale: ripristinare la “convenzione siglata lo scorso marzo da Regione Toscana e Federazioni degli Ordini dei Medici e delle professioni infermieristiche per mettere a disposizione un alloggio a medici, infermieri e personale sanitario in prima linea negli ospedali per la lotta al coronavirus. Una diversa sistemazione dal proprio domicilio, per la tutela dei familiari. Una camera in alberghi e agriturismi che mettono a disposizione le loro strutture ricevendo così energia in un momento di assenza di turisti italiani e stranieri”.



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