Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:54 METEO:AREZZO10°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
Lunedì 09 Febbraio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Spalletti bacia in diretta la giornalista di Dazn, l'imbarazzo di Federica Zille
Spalletti bacia in diretta la giornalista di Dazn, l'imbarazzo di Federica Zille

Attualità Venerdì 18 Luglio 2014 ore 15:23

Pogetto Mary Poppins: 50.000 euro destinati alle mamme lavoratrici

I buoni permettono di acquistare servizi quali: attività di cura, di accompagnamento a scuola, attività sportive, medici, parchi gioco e tanti altri



AREZZO — Il servizio istruzione e formazione professionale della provincia di Arezzo mette a disposizione 50.000 euro per servizi di cura per minori. 

La finalità è quella di consentire la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e di ridurre le disparità di genere, creando le condizioni per una maggiore partecipazione femminile al mondo delle professioni. 

Potranno farne richiesta donne residenti e/o domiciliate in provincia, con figli di età inferiore a 13 anni (che non abbiano compiuto il quattordicesimo), occupate e mamme che hanno usufruito del precedente avviso utilizzando il 100% dei buoni e presentando domanda di rimborso entro la scadenza del bando in oggetto. 

Ognuna potrà richiedere fino a un massimo di 150 buoni, in caso di più figli in età il numero può essere aumentato di 50 per ognuno di essi fino a un massimo di 100, per complessivi 250. 

I buoni potranno essere utilizzati esclusivamente facendo ricorso a operatori/operatrici iscritti negli elenchi “Mary Poppins” delle cinque zone socio sanitarie della provincia di Arezzo.

I buoni permetteranno di acquistare servizi quali: attività di cura, di accompagnamento a scuola, attività sportive, medici, parchi gioco o altre risorse del territorio; supporto generico nei compiti a casa; attività ludiche

Questi non coprono in alcun caso ripetizione scolastiche e lavori domestici. “In un momento come questo, vista anche la situazione dell’Ente, – h a dichiarato Carla Borghesi, assessore al lavoro, formazione professionale e pari opportunità della provincia – trovo di vitale importanza che si riesca ancora a supportare le donne nella conciliazione dei tempi impiego-famiglia. Un’azione che sottolinea l’importanza di certi servizi e anche quella di continuare a sostenere le politiche attive del lavoro, in modo particolare quelle di genere”. 

La domanda deve essere presentata entro le ore 12 dell’11 agosto 2014 presso l’Ufficio Protocollo del Comune di residenza e/o domicilio. 

 Per ulteriori informazioni: 0575 301826 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La squadra amaranto batte in casa la Pianese con due reti dagli undici metri. La sblocca Pattarello e la chiude Cianci nel secondo tempo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Attualità

Attualità