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Attualità venerdì 18 luglio 2014 ore 15:23

Pogetto Mary Poppins: 50.000 euro destinati alle mamme lavoratrici

I buoni permettono di acquistare servizi quali: attività di cura, di accompagnamento a scuola, attività sportive, medici, parchi gioco e tanti altri



AREZZO — Il servizio istruzione e formazione professionale della provincia di Arezzo mette a disposizione 50.000 euro per servizi di cura per minori. 

La finalità è quella di consentire la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e di ridurre le disparità di genere, creando le condizioni per una maggiore partecipazione femminile al mondo delle professioni. 

Potranno farne richiesta donne residenti e/o domiciliate in provincia, con figli di età inferiore a 13 anni (che non abbiano compiuto il quattordicesimo), occupate e mamme che hanno usufruito del precedente avviso utilizzando il 100% dei buoni e presentando domanda di rimborso entro la scadenza del bando in oggetto. 

Ognuna potrà richiedere fino a un massimo di 150 buoni, in caso di più figli in età il numero può essere aumentato di 50 per ognuno di essi fino a un massimo di 100, per complessivi 250. 

I buoni potranno essere utilizzati esclusivamente facendo ricorso a operatori/operatrici iscritti negli elenchi “Mary Poppins” delle cinque zone socio sanitarie della provincia di Arezzo.

I buoni permetteranno di acquistare servizi quali: attività di cura, di accompagnamento a scuola, attività sportive, medici, parchi gioco o altre risorse del territorio; supporto generico nei compiti a casa; attività ludiche

Questi non coprono in alcun caso ripetizione scolastiche e lavori domestici. “In un momento come questo, vista anche la situazione dell’Ente, – h a dichiarato Carla Borghesi, assessore al lavoro, formazione professionale e pari opportunità della provincia – trovo di vitale importanza che si riesca ancora a supportare le donne nella conciliazione dei tempi impiego-famiglia. Un’azione che sottolinea l’importanza di certi servizi e anche quella di continuare a sostenere le politiche attive del lavoro, in modo particolare quelle di genere”. 

La domanda deve essere presentata entro le ore 12 dell’11 agosto 2014 presso l’Ufficio Protocollo del Comune di residenza e/o domicilio. 

 Per ulteriori informazioni: 0575 301826 


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