Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 21:26 METEO:AREZZO10°23°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
sabato 25 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
La voce di Robert De Niro nello spot elettorale di Joe Biden: «Donald Trump è un dittatore, vuole vendetta»

Attualità venerdì 12 marzo 2021 ore 21:10

Provincia di Arezzo in zona rossa, ecco i motivi

Si è concluso il vertice tra Giani ed i sindaci del territorio. Nessun passo indietro. Domani la firma dell'ordinanza che entrerà in vigore da lunedì



AREZZO — Prima l'annuncio del governatore, poi la riunione con i sindaci ed infine la decisione. L'intera provincia di Arezzo entra in zona rossa. Questo è quanto ha deciso il presidente della Regione Giani in virtù dell'indice di contagiosità.

Come abbiamo scritto in articolo correlato, i numeri parlano chiaro e l'intero territorio Aretino è appena sopra la soglia rispetto a quanto previsto dal Comitato Tecnico Scientifico. Nell'ultima settimana, infatti, sono stati accertati 266 casi su 100mila abitanti in tutta la provincia, quindi oltre il limite massimo dei 250 indicati dagli scienziati e ripresi anche dal governo nel nuovo Dpcm.

L'incontro in videoconferenza tra i primi cittadini aretini e il governatore della Toscana non è stato di certo una formalità. Alcuni sindaci si sono impuntati ritenendo la misura restrittiva troppo penalizzante per il loro Comune che, dati alla mano, aveva mostrato di essere virtuoso. Ma non c'è stato nulla da fare. Ben 13 Comuni della provincia, compreso il capoluogo, sono risultati "mancanti" e così tutti e 36 i municipi aretini vengono cerchiati con la penna rossa che indica restrizioni massime.

Un altro dato da non sottovalutare è quello legato all'aumento dei ricoveri. Attualmente al "San Donato" ci sono 119 pazienti, 100 in "Malattie Infettive" e 19 in "Terapia Intensiva". Sono numeri importanti che, tramutati in percentuale, indicano come oltre l'80% dei letti della degenza Covid sia già occupato.

Insomma una situazione che rischia di andare fuori controllo e che deve essere immediatamente fermata.

Adesso bisogna vedere se, in fase di firma dell'ordinanza, Giani sia disposto a concedere qualche "attenuate", ovvero consenta a quelle località meno "a rischio" di svolgere alcuni servizi essenziali come quelli per l'infanzia.

Da lunedì mattina, quindi tutto il territorio aretino finisce in zona rossa e ciò significa limitazione alla mobilità, tutte le scuole chiuse e un'ulteriore mazzata all'economia già al collasso. Adesso non c'è più tempo per recriminare. Almeno per una settimana, fino alla prossima verifica di venerdì, lockdown su tutto il territorio. Ora gli aretini, così come hanno fatto un anno fa, devono dimostrasi popolo responsabile affinché queste restrizioni durino meno tempo possibile.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno