Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 08:00 METEO:AREZZO10°22°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
giovedì 23 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Trento, fischi e striscioni degli ambientalisti contro Salvini. Il ministro: «Voi volete le auto elettriche prodotte in Cina dove bruciano il carbone»

Attualità venerdì 12 marzo 2021 ore 18:27

La provincia di Arezzo a un passo dalla zona rossa

Foto archivio

Lo ha annunciato il governatore della Toscana Giani che si confronterà con i sindaci per la decisone finale. L'ordinanza entrerà in vigore da lunedì



AREZZO — Il numero dei contagi è troppo alto e così il governatore Giani, che si confronterà a minuti con i sindaci del territorio, ha proposto la zona rossa per l'intera provincia di Arezzo

La notizia ha spiazzato un po' tutti perché, se erano attese misure restrittive per alcuni Comuni, sembrava esclusa la zona rossa per tutta la provincia. Ma i numeri parlano chiaro e nell'Aretino è stata superata la soglia dei 250 casi per 100mila abitanti, limite massimo previsto dal Comitato Tecnico Scientifico oltre il quale devono essere presi provvedimenti restrittivi.

Nella provincia di Arezzo l'indice di contagio vede 266 casi in una settimana, quindi poco sopra soglia ma tanto basterebbe per entrare in zona rossa.

Giani sottolinea come l'Area Distretto Aretina, che comprende anche il Casentino, è quella più problematica con un indice di contagio a 296. Sopra soglia anche l'area della Valtiberina con 270 positivi settimanali. La Valdichiana avrebbe parametri migliori ma la presenza di varianti impone misure più drastiche. 

L'ordinanza verrà firmata domani ed entrerà in vigore a partire da lunedì mattina. Ancora non è detta l'ultima parola, quindi, perché il governatore vuole confrontarsi con i sindaci del territorio che sicuramente non la prenderanno bene. I primi cittadini esprimeranno la volontà di "non fare di tutta un'erba un fascio" chiedendo misure restrittive solo per quelle località con più contagi. 

"Dobbiamo ergere il muro per tenere lontano il Covid" - così ha detto Giani che ha anche aggiunto come l'unica arma che possiamo utilizzare è quella delle vaccinazioni". A tal proposito il governatore ha sottolineato come stia proseguendo a buon ritmo la campagna vaccinale in tutta la Toscana seguendo il criterio dell'età. Il presidente ha dichiarato che la settimana prossima, in tutta la Regione, sarà raggiunta la soglia del mezzo milione di dosi somministrate.

Per quanto riguarda la Toscana resta in zona arancione. I numeri sono al limite l'indice Rt è 1,20 mentre il massimo è 1,25, l'indice di contagio è 215 sui 250 casi settimanali. Insomma anche se borderline la Regione resta nella fascia con restrizioni moderate. Le province che Giani propone di inserire in zona rossa sono Arezzo (266 casi per 100mila abitanti), Pistoia (356 casi settimanali) e Prato (366 positivi nei 7 giorni).

Ma vediamo cosa cambia in zona rossa.

Sarò vietato uscire di casa se non per validi motivi. Le scuole resteranno tutte chiuse. Saracinesche abbassate anche per i negozi, eccezion fatta per quelli di prima necessità. Non potranno esercitare neppure i parrucchieri, barbieri ed estetisti. Nulla cambia per quanto riguarda bar e ristoranti che proseguiranno con l'asporto.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno