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Attualità mercoledì 24 giugno 2020 ore 16:49

Tavolo nazionale per il futuro di Abb e Fimer

La Regione sostiene la richiesta dei sindacati: necessario un incontro urgente al ministero per sbloccare due situazioni delicate



VALDARNO — La Regione Toscana sostiene i sindacati di categoria Fiom, Fim e Uilm di Arezzo nel richiedere un incontro urgente al ministero dello sviluppo economico (Mise) per sbloccare la delicata vicenda di due aziende valdarnesi che complessivamente occupano mille addetti.

Al centro del tavolo nazionale richiesto dall’ente regionale è il futuro delle società Abb e Fimer.

Le sorti delle aziende sono strettamente collegate: il gruppo Fimer si è insediato recentemente nello stabilimento di Terranuova acquisendo il comparto degli inverter fotovoltaici da Abb. Quest’ultima continuerà invece ad occuparsi del settore delle ricariche delle batterie per auto elettriche ed ha annunciato il trasferimento nell’area industriale di San Giovanni in zona Sant’Andrea. Settori industriali, quelli curati dalle due imprese, considerati strategici.

Ma per la Fimer Spa, in particolare, “si evidenziano molte incertezze sull'attuale andamento aziendale e sulle prospettive future” sottolinea nella lettera inviata al Governo per l’apertura del tavolo nazionale Gianfranco Simoncini, consigliere del presidente della Regione Rossi.

Le vicende delle sue società “sono da tempo all'attenzione della Regione, per l'assoluta rilevanza dei casi aziendali sia in termini di numero di occupati coinvolti - oltre mille addetti tra diretti e indiretti - sia per la strategicità del comparto in cui si inseriscono i progetti industriali”. Per la Regione è quindi urgente che venga attivato il Ministero per sciogliere ogni nodo della questione.


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