Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:05 METEO:AREZZO12°28°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
martedì 18 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Maneskin, Victoria De Angelis dj (in bikini) nella stanza d'albergo

Attualità venerdì 31 luglio 2020 ore 10:54

Dà in escandescenza al bar, urla insulti e minacce

Offende i presenti e compie atti di resistenza nei confronti dei Carabinieri, forse sotto l’effetto dell’alcool. L’uomo era anche senza mascherina



SAN GIOVANNI VALDARNO — Un uomo di 35 anni è stato arrestato per resistenza e minacce continuate, nonché lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Inoltre i Carabinieri gli hanno contestato il reato di oltraggio a pubblico ufficiale e di ubriachezza, poiché il giovane risultava già condannato per reati contro la persona (altrimenti si sarebbe trattato di una sanzione amministrativa). In più l’uomo è stato sanzionato per la violazione della normativa Covid 19 che prevede il pagamento di 280 euro di multa.

Tutto questo a seguito di un episodio avvenuto in un bar di Corso Italia, nel pieno centro di San Giovanni Valdarno. I Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile e della stazione di Loro Ciuffenna sono intervenuti dopo che la titolare del bar, una donna di origine straniera, aveva richiesto il loro intervento a causa della presenza di un soggetto che sembrava fuori di sé.

L’uomo, un giovane italiano che viaggiava senza maglietta e senza mascherina, voleva accedere all’interno dell’esercizio pubblico, ma veniva subito richiamato dal personale del bar. A questo punto l’uomo dava in escandescenza, iniziando ad offendere pesantemente i presenti. L’immediato intervento dei Carabinieri non interrompeva l’azione sconsiderata del trentacinquenne, che continuava ad inveire anche contro i militari, spintonandoli. Dopo alcuni tentativi per riportarlo alla ragione, i militari procedevano al suo arresto e nel corso delle fasi dell’operazione di polizia, un vice brigadiere dell’Arma rimaneva lievemente ferito ad un ginocchio. In caserma, l’uomo continuava ad urlare e ad inveire, verosimilmente sotto l’effetto di alcool ed altre sostanze, ed anche il personale medico, chiamato dai militari per visitarlo, veniva pesantemente insultato. Alla fine, per il giovane residente in un altro comune, verrà valutata anche la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di San Giovanni.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno