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Attualità martedì 07 luglio 2015 ore 11:02

Alga pericolosa alla diga di Levane

Arpat ha riscontrato la presenza di un'abbondante quantità di Anabena Circinalis, cianobatterio produttore di anatossina, PSP e microcistina



AREZZO — Lo scorso 2 Luglio è arrivata al dipartimento una segnalazione da parte del personale Enel che stava lavorando alla diga di Levane. La sostanza verde si è concentrata soprattutto nel parametro della diga.

Dai primi rilevamenti è stato subito ipotizzato che il fenomeno non potesse essere ricondotto alle cosiddette fioriture algali, abbastanza frequenti nei corsi d'acqua in caso di scarsa ossigenazione delle acque e i laboratori di Arpat hanno immediatamente riscontrato la presenza di un’abbondante quantità di Anabena Circinalis, cianobatterio potenzialmente produttore di anatossina, PSP e microcistina.

Di tale presenza sono stati immediatamente informati tutti i comuni del territorio, le società di gestione delle acque (Nuove Acque e Publiacqua), il Dipartimento di Prevenzione della ASL 8 e, per conoscenza, il Servizio di Pianificazione Territoriale della Provincia e l'Unità di Business Hydro Emilia-Toscana di Enel Produzione s.p.a..

Il responsabile del settore tecnico del dipartimento di Arezzo ha disposto accertamenti anche sulla vicina diga della Penna, per verificarne lo stato. Sono dunque attualmente previsti ulteriori monitoraggi e in corso di approfondimento le analisi sul materiale già prelevato, anche per la determinazione del tasso di tossicità


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