Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 08:00 METEO:AREZZO13°22°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
mercoledì 22 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Fentanyl in Italia: così la droga che viene dalla Cina tiene sotto ricatto gli Stati Uniti

Cronaca lunedì 27 marzo 2023 ore 18:50

Coppia deruba gioielleria, colpo da 1.300 euro

Un'indagine lampo ha portato ad individuare i responsabili di un furto avvenuto giovedì. Si tratta di un uomo e una donna riminesi



ANGHIARI — Sarebbero un uomo e una donna provenienti da Rimini gli autori del furto subìto giovedì scorso dalla gioielleria Meazzini di Anghiari. Un colpo portato a segno grazie a tecniche di distrazione sicuramente affinate nel tempo: solitamente entrano in due in una gioielleria in cui lavora solo il proprietario o un addetto, così mentre uno impegna il commesso chiedendo informazioni e facendosi mostrare molti oggetti, l’attenzione si abbassa fornendo all’altro accompagnatore di intascare abilmente la refurtiva, a volte utilizzando sacchetti confezionati in modo da eludere i sistemi antitaccheggio. 

Ciò è quanto sarebbe accaduto ad Anghiari il 23 marzo scorso, quando due persone hanno fatto ingresso nella gioielleria anghiarese uscendone poco dopo con 4 gioielli in tasca, per un valore che sfiora i 1.300 euro. Il proprietario non se ne sarebbe accorto immediatamente, ma subito dopo ha segnalato il furto e la descrizione dei due soggetti ai Carabinieri di Sansepolcro. 

Avviate le ricerche e raccolte informazioni, sospettavano che i due viaggiassero su un furgone lasciato a distanza dalla gioielleria, nella speranza che nessuno lo notasse, ma che i Carabinieri sono riusciti ugualmente a rintracciare il giorno seguente, quando i due avevano fatto ritorno per mettere a segno altri colpi in Valtiberina. 

Fermati e perquisiti, avevano ancora con sé una parte della refurtiva. Le indagini dei militari, però, non si sono fermate: riuscendo a ricostruire i movimenti del furgone utilizzato, i Carabinieri sono arrivati prima a Cesena e poi a Civitanova Marche (MC), dove due “Compro-Oro” avevano acquistato gli oggetti rubati ad Anghiari. L’acquisto, coma da normativa, è avvenuto identificando le persone che hanno portato in vendita i preziosi, che erano proprio le persone rintracciate dai Carabinieri. "È ipotizzabile che i due, alle brutte, sarebbe stati anche pronti a reagire qualora scoperti: con loro, infatti, portavano una mazza da baseball, un coltello a serramanico ed un taglierino" spiegano dall'Arma. Tutto è stato immediatamente sequestrato. I gioielli sono rientrati nel possesso del legittimo proprietario, mentre i due riminesi venivano denunciati alla magistratura per furto, ricettazione e possesso di armi o oggetti idonei ad offendere.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno