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Attualità giovedì 19 maggio 2016 ore 11:48

Accelerazione per la Due Mari

Incontro Anas e sindaco. Ghinelli: “Priorità al raddoppio del tratto tra Palazzo del Pero e Olmo. Subito la realizzazione del primo lotto”



AREZZO — Il sindaco Alessandro Ghinelli ha avuto a Roma un incontro con Anas: sul tavolo la questione della Due Mari. È stato proprio Ghinelli a richiedere un confronto per avere chiarimenti sulla situazione. L'esito dell'incontro è stato illustrato dal sindaco nel corso di una conferenza stampa: “Va subito fatta una premessa: l'amministrazione sta provvedendo a redigere la variante generale al piano strutturale e al regolamento urbanistico. Per questo è necessario conoscere i corridoi infrastrutturali in cui si inseriscono strade del nostro territorio, anche se non di competenza del Comune. E tra questi rientra la E78. Lo stato dell'arte, come appurato con Anas, vede l'approvazione da parte del ministero dell'Ambiente e del ministero dei Beni Culturali del progetto preliminare. Progetto del 2005 aggiornato nel 2009, costituito da due lotti, che riguarda nel complesso il tratto da Palazzo del Pero a San Zeno e che comprende, naturalmente, il cosiddetto nodo di Olmo.

L'intervento del primo lotto, cioè l'asse viario tra Palazzo del Pero e Olmo – ha proseguito il sindaco – consiste nel raddoppio del tracciato attuale, che da due corsie passerà a quattro. Perciò abbiamo convenuto con Anas che se l'intenzione è quella di risparmiare i lunghi tempi che implicherebbe un nuovo progetto e la conseguente nuova valutazione da parte del ministero dell'Ambiente, è necessario utilizzare il progetto già licenziato che, salvo verifiche di tipo geometrico, è realizzabile così com’è. È però opportuno mantenere la divisione in due lotti e dare la priorità al primo, Palazzo del Pero – Olmo, che porterà anche alla costruzione di una bretella stradale tra San Zeno e San Giuliano.

Per quanto riguarda il secondo lotto, ossia il nodo di Olmo, gli interventi in questo caso sono molto più gravosi, sia in termini di tempo che di costi. Ribadisco che con Anas abbiamo convenuto sull'opportunità di procedere quanto prima alla realizzazione del primo lotto per poter analizzare e approfondire, nel frattempo, gli interventi da mettere in atto per rendere possibile la realizzazione del secondo”.


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