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Attualità sabato 28 novembre 2020 ore 12:00

"Agli animali non servono tamponi, ma una casa"

La veterinaria Barbara Barneschi getta acqua sul fuoco: non si faccia allarmismo sul Covid, incentiva solo l'abbandono



AREZZO — Tamponi anche agli animali domestici? Ai gatti e ai cani, insomma. La notizia rimbalza da giorni su molti media e, volendo, è possibile farlo anche ad Arezzo. Ma i veterinari non sono poi così d'accordo, anzi tendono a gettare molta, ma molta acqua sul fuoco. A spiegarlo è la dottoressa Barbara Barneschi, che ha lo studio ad Arezzo, in zona Stadio.

"Anche il laboratorio analisi al quale mi appoggio, nel nord Italia, mi ha aggiornato sulla possibilità di eseguire l'esame per il Covid sugli animali. Ma ci tengo a precisare che non lo ritengo assolutamente necessario nella pratica di tutti i giorni. E anche moltissimi miei colleghi hanno la mia stessa opinione. Agli animali vanno trovate case che li accolgano, padroni che li proteggano. Altro che fare allarmismo, tra l'altro inutile. Ci manca solo che questa situazione peggiori ulteriormente il fenomeno dell'abbandono, che già di per sé è anche troppo grave e serio".

Quindi, del caso segnalato a Bari relativo ad un cagnolino che sarebbe risultato positivo al virus? "Non è mai stato dimostrato che gli animali possano trasmettere attivamente questo virus agli esseri umani. E la positività di cani e gatti è un fenomeno rarissimo, non può fare assolutamente statistica". E Barneschi, precisa ancora che: "vale la cautela di tenere lontano il proprio animale se si è positivi, solo per evitare che ci sia una trasmissione passiva con il pelo". Quindi, segnala anche l’esistenza di volontari che in tutta sicurezza aiutano i malati per portare fuori il proprio cane durante il periodo di quarantena, proprio per evitare di allontanarlo dalla famiglia. 

Poi, per concludere rinnova l'appello: "occupiamoci al massimo dei nostri animali, proteggiamoli. E troviamo una famiglia a coloro che sono soli, in casa o nei canili. Questo dobbiamo fare. Non dare credito ad allarmismi e preoccupazioni, al momento, inutili e infondate. Ogni giorno credo che si abbiano problemi ben più gravi con cui fare i conti" chiosa la dottoressa.



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