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Sport mercoledì 16 dicembre 2020 ore 17:00

Amaranto, un pari raggiunto con il cuore

L'Arezzo impatta 1-1 contro il Fano in una gara a senso unico. Cutolo segna a tempo scaduto. L'arbitro non fischia 2 rigori solari al Cavallino



AREZZO — Un pari che per come è arrivato dà morale, ma quanti rammarichi per l'Arezzo.

Gli amaranto hanno disputato la miglior partita casalinga stringendo il Fano all'interno dell'area di rigore  per tutta la gara. Tanto il gioco profuso, ma poche le azioni da gol. A questa squadra manca l'ultimo passaggio, la giocata vincente, quella in grado di mettere l'attaccante in condizione di segnare.

Per di più ci si mette anche mister Camplone che tiene in panchina gli uomini con più estro e capaci di saltare l'uomo. Cutolo e Di Paolantonio, infatti non sono negli 11 iniziali e si vede. Cerci gioca da fermo, ma è sempre pericoloso. Certo, non è ancora in condizioni di fare la differenza, comunque tiene sempre impegnati almeno tre avversari. 

I cambi il mister amaranto li fa quando mancano poco più di 20 minuti dal termine e da quel momento le occasioni iniziano ad arrivare. Anche la verve di Zuppel si sente e si vede nella voglia della giovane punta di incidere e lottare su tutte le palle.

L'Arezzo riesce a raddrizzare una partita storta. Segnata da tanta sfortuna e non solo. Il Fano, infatti, supera la metà campo una volta per tempo e realizza un gol da cineteca. Poi entra in scena la terna arbitrale. Delrio ne combina di cotte e di crude. Non vede una trattenuta su Belloni in piena area, sorvola su un clamoroso fallo su Cerci in zona dischetto e fa finta di niente quando il difensore del Fano stoppa la palla con il braccio a pochi metri dalla linea di porta.
Ad onor del vero sul clamoroso fallo su Cerci e sul tiro deviato con la mano il guardalinee avrebbe potuto intervenire, aveva la visuale libera, ma si è limitato a girarsi dall'altra parte. E' vero che si affrontavano le ultime due della classifica ma il designatore ha inviato una terna arbitrale scarsa, assolutamente non all'altezza della situazione.

Per fortuna ci ha pensato Cutolo a rimediare quella che sarebbe stata la grande beffa.

Così come con la Fermana, anche contro il Fano gli amaranto hanno sprecato l'occasione per rialzare la china. La squadra non è da ultimo posto in classifica. Ci sono buone individualità che sicuramente verranno fuori con il tempo e gli allenamenti. Proprio il lavoro durante la settimana è ciò che più manca all'Arezzo. Adesso sta per finire questo "assurdo" tour de force e mister Camplone avrà il tempo di preparare, adeguatamente, la squadra. L'importante è che scelga l'ossatura, la formazione tipo. Basta con le prove o gli esperimenti. Ora non c'è più tempo da perdere.

Andrea Duranti
© Riproduzione riservata


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Mister Camplone al termine di Arezzo-Fano 1-1
Aniello cutolo al termine di Arezzo-Fano 1-1
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