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Attualità lunedì 16 marzo 2020 ore 12:34

Accesso in ospedale, ecco le nuove regole

Misure per contenere il contagio. Restano sospese visite e attività chirurgica non indispensabile. Mantenuta l'attività pediatrica e la mammografia



AREZZO — Sono i giorni più delicati, quelli dove l'emergenza sanitaria è alta. Tra gli esperti circola la convinzione che questa sia la settimana del picco dei contagi. Ora più che mai bisogna adottare tutte le precauzioni possibili, evitare gli spostamenti e mantenere la lucidità.

In considerazione del nuovo quadro epidemiologico, alcuni ospedali saranno destinati alla presa in carico di persone positive al Coronavirus: Arezzo, Montevarchi, Grosseto, Poggibonsi, dove i pazienti saranno ospitati in un’ala fisicamente separata dal resto dell’Ospedale. 

Il direttore generale della Asl, Antonio D'Urso, si rivolge agli aretini e li sprona a tenera alta la guardia: "La parola chiave è fare comunità ed adottare tutte le precauzioni personali e professionali per ridurre al massimo i rischi connessi alla diffusione del contagio per riportaci, tutti al più presto, alla vita normale”.

Di seguito la nuova riorganizzazione sanitaria in provincia di Arezzo e le precauzioni adottate per contenere il contagio.

I check point agli ingressi degli ospedali rimangono attivi dalle ore 7 alle ore 20. All'interno dei check point è vietato l'accesso a tutti i visitatori e pazienti ambulatoriali che presentano sintomi simil influenzali (rinite, tosse, rialzo febbrile, difficoltà respiratoria). I pazienti con sintomatologia simil influenzale sono indirizzati presso il pre-triage.

Non è più possibile accedere al pronto soccorso in ognuno degli ospedali aziendali. L’unico accesso è quello al pre-triage. 

Sospesa, fino a data da destinarsi, tutta l'attività chirurgica elettiva (interventi programmati) ad esclusione dell'attività oncologica in classe A e l'emergenza/urgenza. 

Sospesa anche l'attività chirurgica elettiva in libera professione.

L'attività ambulatoriale programmata individuata come indispensabile dallo specialista di riferimento è mantenuta.

I referti ambulatoriali, radiologici e di laboratorio vengono inviati al domicilio del paziente, al fine di limitare gli accessi agli ospedali.

L'attività ambulatoriale pediatrica è mantenuta, comunque secondo valutazione dello specialista, limitando l'accesso.

In ogni distretto territoriale sono state predisposte le azioni per l’installazione, così com’è stato per gli ospedali, di punti di check point che serviranno a limitare l’accesso a soggetti che potrebbero avere sintomi influenzali (rinite, tosse, rialzo febbrile, difficoltà respiratoria) contemporaneamente a modalità di accesso dilazionato per impedire il sovraffollamento.
Saranno garantite le prestazioni urgenti (U) e brevi (B, da erogare entro 10 giorni), sulla base delle valutazioni del medico prescrittore.
Non è più possibile l’accesso diretto per i prelievi ematici. Garantiti quelli urgenti e non differibili che saranno eseguiti solo nei presidi sul territorio e non più ai punti prelievi degli ospedali. Continueranno ad essere garantiti tutti i prelievi domiciliari.

I pazienti in carico alle strutture intermedie residenziali, che sono all’interno degli ospedali della rete aziendale (ospedale di Comunità, Hospice, Mo.di.ca, Riabilitazione ex art. 26, ecc.), considerati “fragili” e maggiormente esposti alle conseguenze negative dell’infezione del Covid-19, avranno a disposizione personale infermieristico per attività di counseling e interviste telefoniche per la verifica e il monitoraggio della situazione.

Tutti i servizi d’assistenza domiciliare saranno garantiti con le modalità consuete.
Anche gli screening oncologici e le vaccinazioni saranno garantiti ma riorganizzati con modalità di accesso frazionato.


Le mammografie e tutte le attività di secondo livello (approfondimenti senologici, colonscopie e colposcopie) saranno effettuate, garantendo le prestazioni solo in alcuni dei presidi aziendali e con percorsi separati dalle altre attività.
Per il momento saranno garantite soltanto le vaccinazione relative a: 1° dosi pediatriche fino al 13° mese in calendario. Le vaccinazioni Adulti soltanto per le categorie a rischio.

Le vaccinazioni adulti, quelle della medicina del viaggiatore ed il counseling nutrizionale per il momento sono sospese, insieme a tutte le attività dei servizi di medicina legale, ad eccezione dell'attività necroscopica e di quella delle Commissione patenti ma solo per gli utenti che certificheranno l'uso dell'automezzo a fine lavorativo o per raggiungere il posto di lavoro e comunque sempre in attesa delle determinazioni della Motorizzazione Civile o del Ministero dei Trasporti per eventuale proroga delle scadenze.

Per le eventuali specifiche esigenze dell'utenza e per le urgenze, le medicine legali saranno a disposizione telefonicamente dal lunedì al venerdì 9,30-12 e nei giorni di martedì e giovedì anche dalle 15-17.


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