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venerdì 18 ottobre 2019

Attualità giovedì 21 febbraio 2019 ore 16:23

I primi risultati del nuovo sistema Easy

Il vuovo sistema di raccolta dei rifiuti è già attivo nei quartieri Giotto, Mecenate e Parte del centro. Differenziata al 70 per cento



AREZZO — Il sindaco Alessandro Ghinelli, l’assessore all’ambiente Marco Sacchetti e il direttore tecnico di Sei Toscana Giuseppe Tabani hanno illustrato i primi risultati in termini di raccolta differenziata ottenuti dal nuovo sistema Easy già attivo nei quartieri Giotto, Mecenate e parte del centro città.

“A due mesi dall’installazione dei primi 250 contenitori – ha sottolineato Marco Sacchetti – i risultati sulle raccolte sono molto incoraggianti, raggiungendo il 70 per cento di differenziata. Questo dimostra da una parte l’efficienza del modello e dall’altra la preziosa collaborazione dei cittadini che hanno accettato il cambiamento e mostrato di aver capito appieno che nuovi ultimi contenitori facilitano il conferimento delle frazioni di rifiuti recuperabili come carta e cartone, vetro, plastica, lattine e organico. La risposta ottenuta dimostra che la scelta di dotare ogni postazione di contenitori per la raccolta di tutte le frazioni, di maggiore grandezza, e quella di limitare il volume di indifferenziato conferibile è la giusta strategia per un miglioramento dei livelli di raccolta differenziata verso e oltre gli obiettivi regionali e comunitari e per un servizio efficiente e fruibile da parte dell’utenza. Per quanto sopra non possiamo che ringraziare gli abitanti dei quartieri Giotto e Mecenate per quanto fatto”.

“Questi primi risultati si inseriscono nell'ambito di obiettivi importanti quali l'incremento della raccolta differenziata e della sua qualità, di conseguenza del suo valore anche in termini economici, e la cosiddetta tariffa puntuale - sottolinea il sindaco Alessandro Ghinelli - Quest'ultima è la sfida più ambiziosa. La strada è lunga ma la riteniamo quella giusta, per questo vi abbiamo investito ingenti risorse. Una città che ha voglia di porsi come polo di attrazione per i visitatori non può presentare dei vulnus proprio sui rifiuti, la loro presenza sulle strade o in stato di abbandono. Ogni cittadino ha dunque un ruolo, con i suoi comportamenti virtuosi, per rendere Arezzo consona a livello ambientale e turistico”.

È stato anche illustrato il programma di sviluppo del nuovo modello di raccolta che nel 2019 prevede la sostituzione di ulteriori 200 postazioni circa in tre distinte aree del territorio comunale: Saione, Arezzo est, quindi la zona da via Trento e Trieste a Staggiano, ulteriori aree del centro storico, Bagnoro - Santa Firmina - San Marco. Per giungere a interessare 40mila abitanti complessivi. Il percorso di sostituzione proseguirà poi fino a completamento nel 2020: “Se riusciremo – ha concluso Sacchetti – a confermare risultati molto alti nel 2019 in termini di raccolta differenziata, potremo usufruire dell’ulteriore beneficio di non essere gravati, in tariffa, dalla eco-tassa regionale. Confidiamo inoltre che dalla raccolta differenziata stessa ci siano i ritorni economici di cui accennava il sindaco. E non dimentichiamo l'attività di monitoraggio che nel 2018 ha raggiunto 210 verbali per un totale di 40.000 euro di infrazioni, grazie a fototrappole e verbali di ispezione ambientale”.

“Il risultato che viene rappresentato testimonia due cose - sottolinea Tabani - che la sinergia tra gestore e amministrazione comunale funziona e che il coinvolgimento dei cittadini è fondamentale. I contenitori rendono il servizio molto trasparente, con i loro dispositivi elettronici che consentono di restituire numerosi dati su accessi, svuotamenti, stato di riempimento, utili a razionalizzare gli svuotamenti con la maggiore efficienza possibile, che possiamo modulare anche a seconda delle esigenze di traffico cittadino. Un sistema che ha anche una sua valenza estetica e che incide sulla qualità del lavoro degli operatori e sul decoro complessivo del territorio”.

Con la prevista attivazione delle tessere che verranno in un prossimo futuro distribuite agli utenti, gli stessi contenitori saranno in grado di raccogliere numerose altre informazioni per ottimizzare il servizio e monitorare i comportamenti scorretti dei cittadini.



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