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Politica lunedì 20 aprile 2020 ore 15:33

Imu, il Comune approva le aliquote

Imposte invariate per i cittadini. Agevolazioni a tari, cinema, sale per concerti e spettacoli, arene, parchi giochi. Pioggia di critiche



AREZZO — Su proposta dell’assessore al bilancio Alberto Merelli, il Consiglio Comunale ha confermato per il 2020 tutte le aliquote Imu già operanti per le precedenti annualità. Con una sola eccezione: la nuova aliquota agevolata dello 0,76% applicabile a teatri, cinema, sale per concerti e spettacoli, arene, parchi giochi. “La delibera nasce prima dell’emergenza Covid – ha rilevato l’assessore Alberto Merelli – ma penso che modulazioni dell’aliquota potranno essere studiate a seguito dell’esame degli atti di indirizzo, all’ordine del giorno, sulle misure economiche da prevedere per rispondere all’attuale fase. Ci sarà tempo, peraltro, fino al 30 giugno per modificare l’impianto complessivo delle aliquote per questa imposta".

Non sono mancate le critiche, tra le principali riportiamo:
Andrea Modeo sostiene che "l’amministrazione comunale certifica il suo ruolo di semplice passacarte in questa fase di emergenza" e chiede il ritiro della pratica. Dello stesso avviso anche Paolo Lepri che ritiene "Arezzo Fiere e Congressi sarà l'unico beneficiario di questa delibera".
Matteo Bracciali: “oggi, dopo un mese e mezzo di fermo produttivo, vi presentate alla città a discutere dell’imposta più importante, che genera 26 milioni all’anno, senza aver fatto alcuna riflessione, confermando le aliquote del 2015. Sembra che non sia successo nulla in questi 50 giorni. Prendo atto che voterete l’imposta di 5 anni fa e dinanzi a questa scelta, respingendo ipocriti richiami all’unità, siamo contrari”.

Il sindaco Ghinelli interviene e replica all'opposizione dichiarando che in questo momento serva anche lungimiranza. “Se non avessimo più Oro Arezzo, ospitato nello spazio nato per soddisfare le esigenze del settore orafo aretino, sarebbe davvero una bandiera che si ammaina.  Abbiamo bisogno di un colpo di reni, terminata l’emergenza Arezzo dovrà interrogarsi sulle strade da percorrere per garantirsi il futuro, di certo Arezzo Fiere e Congressi è un’opportunità che non possiamo perdere”.

La delibera è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza. Contrari i gruppi di opposizione.


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