Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:AREZZO17°32°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
mercoledì 19 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Gaza, il ponte della vergogna: flop della logistica americana
Gaza, il ponte della vergogna: flop della logistica americana

Attualità giovedì 04 giugno 2020 ore 13:25

Mercato del Giotto, un ritorno "quasi" all'origine

Cambia ancora disposizione. Banchi ridotti di un metro e produttori agricoli in via Raffaello Sanzio. Il Comune accoglie le proposte di Confcommercio



AREZZO — Un cambio che riporta all'antico. Così il mercato del Giotto si appresta a modificare di nuovo la sua collocazione. La profondità dei banchi sarà ridotta di un metro mentre i produttori agricoli torneranno nell'area tradizionale, in via Raffaello Sanzio. Insomma, un mercato più corto ma più concentrato con aree ben precise e dedicate ai vari settori merceologici, così come era prima dell'emergenza sanitaria.

Catiuscia Fei, vicedirettrice di Confcommercio, esprime soddisfazione per le scelte del Comune, che accogliendo le richieste dell'Associazione ha deciso di riportare il mercato, per quanto possibile, nella sua veste storica.
Così evitiamo quello sfilacciamento del percorso che nelle ultime due edizioni ha penalizzato i venditori più lontani da viale Giotto. Ora l’ultimo step sarà quello di modificare l’orientamento dei banchi dei produttori, posizionati per questa edizione in senso opposto. Ci auguriamo che quanto prima sia possibile effettuare questa modifica per tutta l’area di Via Raffaello Sanzio” - sottolinea Catiuscia Fei.

Anche Rodolfo Raffaello, presidente degli ambulanti Fiva-Confcommercio apprezza il parziale "ritorno al passato" e sottolinea l'importanza dei commercianti nel mantenere una precisa collocazione di vendita.
"Cambiare posizione in un mercato significa perdere visibilità e contatti con i clienti affezionati. E' un po’ come per un negozio trasferire la propria sede, si deve ricominciare da capo anche a ricostruirsi un proprio pubblico. In questo momento era proprio l’ultima cosa che ci voleva alle nostre aziende, soprattutto a quelle del settore non alimentare, già molto provate dalla chiusura durata quasi tre mesi e poi da una notevole riduzione degli incassi. Anche per questo, dopo aver ripreso a lavorare era importante anche tornare nei posteggi tradizionali. Ringraziamo quindi l'amministrazione comunale per aver accolto le nostre richieste. La sicurezza non viene assolutamente toccata e restano valide tutte le precauzioni prese per evitare il contagio"- conclude il presidente degli ambulanti di Confcommercio.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno