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Politica giovedì 09 luglio 2020 ore 14:45

Raddoppio dell'inceneritore, 5 Stelle all'attacco

Il Movimento contesta la posizione del presidente di Aisa, Giacomo Chierici, in merito alla raccolta differenziata e lo invita in "gita" a Capannori



AREZZO — Il tema rifiuti è argomento sempre caldo e delicato. Il Movimento 5 Stelle si scaglia contro Giacomo Chierici, presidente di Aisa che auspica quanto prima il raddoppio dell'inceneritore che da 45mila tonnellate ne arriverà a bruciare 75mila.

I 5 Stelle contestato l'approccio green che Chierici vuole dare a questa operazione e soprattutto puntano il dito sulle sue dichiarazioni non molto positive nei confronti della raccolta porta a porta.

Il tema è l'inquinamento. In una nota i 5 Stelle contestano la posizione di Chierici nei confronti della differenziata. Secondo il Movimento il presidente di Aisa avrebbe dichiarato che l'utilizzo dei furgoncini per la raccolta domiciliare producono all'anno 60 chilogrammi di polveri sottili mentre il nuovo impianto inceneritore ne emetterebbe solo 4.

"Si dimentica - scrivono i pentastellati aretini -  del quantitativo di ceneri della combustione (15-20 per cento di 75.000 tonnellate che sono circa 12mila tonnellate) da smaltire tra discarica e impianti del cemento, delle ceneri tossiche dei filtri a maniche da smaltire come rifiuto tossico pericoloso in discariche speciali e tutte le altre tonnellate di polveri che contengono tutti gli inquinanti della filtrazione a calce o con altri sistemi che comunque vanno smaltite in siti speciali in località estere (Germania per quanto riguarda la calce adoperata attualmente)".

I 5 Stelle, inoltre, ribadiscono la bontà della raccolta porta a porta "in grado - a loro dire - di risolvere fino all'85 per cento il problema dei rifiuti riducendo drasticamente la quota di indifferenziato da bruciare responsabile degli alti costi di smaltimento e del pericoloso impatto sull’ambiente".

Infine il Movimento invita il presidente di Aisa Impianti, Giacomo Chierici, ad una visita a Capannori, dove da anni viene praticata la raccolta porta a porta, per valutare bene i benefici che può portare questa soluzione. 


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