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Attualità giovedì 04 maggio 2017 ore 11:00

Sicurezza, al via i seminari per i commercianti

Mario Checcaglini: “Il fenomeno sicurezza sta assumendo una crescente preoccupazione per chi alza ogni giorno la saracinesca”



AREZZO — In Confesercenti prende il via il progetto “La sicurezza negli esercizi commerciali: l’importanza della prevenzione”. L’associazione di categoria ha organizzato una serie di incontri gratuiti per dare assistenza e consulenza sul tema della sicurezza agli operatori del commercio e del turismo. Un’iniziativa utile ad apprendere le nozioni preziose per proteggere la propria attività lavorativa.

“Il fenomeno sicurezza - spiega il direttore di Confesercenti Mario Checcaglini – sta assumendo una crescente preoccupazione per chi alza ogni giorno la saracinesca. Troppe le incursioni tra i negozi sempre più presi di mira dai malviventi. Incessante la scia di furti ai danni dei pubblici esercizi, delle tabaccherie, delle stazioni di servizio e dei benzinai. Colpi anche tra le vetrine dei negozi. Di mira sono presi registratori di cassa, anche per pochi spiccioli, a volte capi di abbigliamento e merce. Lunga poi la conta dei danni, a vetrine, porte e saracinesche. Ogni volta sono spese aggiuntive che l’imprenditore a fatica riesce a far fronte mettendo in crisi il bilancio dell’attività. Resta poi un timore e una percezione di insicurezza con la quale è difficile convivere”.
“Una recente indagine della Confesercenti su tutto il territorio nazionale – puntualizza il direttore Checcaglini - relativa alla sicurezza percepita dagli imprenditori commerciali segnala due indicatori significativi. Il primo: il 26% si sente meno sicuro dell'anno precedente. Il 15% si sente più sicuro. Il 59% non trova differenze. Il secondo dato arriva dalla risposta alla domanda: Quali sono gli attacchi che teme di più? La risposta è che al 69% ci sono i furti, al 45% le rapine, al 36% le truffe. Infine il 55% ha notizia che una qualche attività attorno a se ha subito un atto criminale. Questo è la preoccupazione che c'è tra gli imprenditori a cui devono e danno risposta le Forze dell'ordine e la Magistratura con le loro indagini e la loro attività, ma a cui è necessario rispondere con l'iniziativa dell'imprenditore che sta facendo di tutto per prevenire e rendere la vita difficile al malvivente che vuole colpire la sua attività. Non c'è una soluzione, ma ci sono tante cose che si possono fare che vanno nella direzione della prevenzione. Un altro dato preoccupante è che il 31% ha valutato la possibilità di dotarsi di un’arma di difesa; resta comunque il 51% che boccia l'ipotesi di detenere un'arma in quanto potrebbe creargli più guai che vantaggi”.
È in questo panorama che Confesercenti ha avviato un progetto di assistenza e consulenza, denominato “La sicurezza negli esercizi commerciali: l’importanza della prevenzione”, che consenta agli associati di affrontare le problematiche, legate alla sicurezza sotto molteplici aspetti. Lezioni sia in città che negli uffici della zona Valdarno, le aree che negli ultimi mesi hanno subìto un’ondata di colpi. Relatori saranno esperti del settore, docenti di spicco che suggeriranno tutte le misure adatte a prevenire, fronteggiare ed a risolvere situazioni determinate da eventi o atti illeciti che espongano persone e beni al pericolo.
“I seminari formativi – spiega il docente Carlo Corbinelli - si prefiggono l’obiettivo di trasmettere ai titolari e ai dipendenti delle attività commerciali, le competenze e le attitudini utili ad organizzare la propria sicurezza e quella dell’ ambiente circostante. L’imprenditore e i suoi collaboratori devono essere i primi protagonisti, oltre che destinatari, del miglioramento degli standard di prevenzione e protezione: una condizione che può essere conseguita solo attraverso l’incremento della preparazione e il possesso delle più appropriate conoscenze”. “In sostanza – prosegue Mario Landini presidente di Confesercenti – i seminari serviranno anche ad analizzare ogni situazione di rischio e di vulnerabilità in merito ad eventi criminosi, azioni fraudolente, anche di tipo informatico, e situazioni di degrado suggerendo le tecniche comportamentali, anche in conseguenza di reati, come relazionarsi con le forze di polizia ed operatori del settore” La partecipazione ai seminari - conclude il direttore dell’agenzia Formativa Cescot di Confesercenti Chiara Crociani – è totalmente gratuita grazie al contributo dall'Ente Bilaterale della Toscana per il Commercio e Turismo (EBCT). In questo contesto, sarà possibile, per i partecipanti ai seminari, apprendere le nozioni base in materia di sicurezza urbana, prevenzione furti e miglioramento dello standard di sicurezza per la propria attività. Docente dei seminari sarà Carlo Corbinelli esperto di sicurezza aziendale e già Colonnello dell’Arma dei Carabinieri insieme ad altri qualificati esperti del settore”.


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