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Attualità lunedì 20 settembre 2021 ore 09:55

Battezzati il sentiero F e la biblioteca sul fiume

Debutto nel segno dell'apprezzamento da parte di tanti per le due nuove iniziaitive cge coinvolgono Chiassa, Giovi e Tregozzano



AREZZO — Grande partecipazione per il "doppio taglio del nastro" sul torrente Chiassa. In tanti, sabato, hanno partecipato alla prima passeggiata sul sentiero natura F, allestito con segnalazioni, indicazioni e curiosità dai ragazzi delle frazioni aretine di Chiassa, Giovi e Tregozzano, e al debutto della biblioteca sul fiume, lo “sportello” di consultazione e prestito en plein air, installato proprio sulle rive del corso d’acqua.

Dal punto di ritrovo, presso il circolo ricreativo di Giovi, i partecipanti si sono incamminati verso Ponte alla Chiassa, con soste presso i vecchi mulini, che un tempo lavoravano utilizzando l’energia del fiume, e presso la famosa Villa Mancini, teatro degli incontri tra la Contessa Mancini e Gabriele D'Annunzio, prima di scendere fino alla Cartiera e alla cascata del Rimbocco. Qui dove il torrente si tuffa nell’Arno, è stata sistemata una bacheca ricca di informazioni storico-naturalistiche sull’area.

Poco distante, inaugurazione anche per la piccola libera biblioteca del fiume, la prima delle quattro che nasceranno lungo il Chiassa: un luogo di scambio culturale, dove (speriamo civilmente) chiunque può lasciare e prendere libri, ovvero scambiare conoscenze ed esperienze per approfondire il rapporto di amicizia con il fiume.

Dopo l’”abbraccio” tra le tre frazioni celebrato guadando il Chiassa nel mese di agosto, continua l’alleanza tra i tre paesi che, di recente, grazie all’intervento di manutenzione ordinaria eseguito dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, si sono “riavvicinati”, tra loro e al fiume. Senza dimenticare comunque un pizzico di sano spirito campanilistico. Spirito che si è espresso al massimo, venerdì, nella seconda sfida dell’argine: un triangolare di calcio che ha richiamato alla stadio di Giovi il pubblico delle grandi occasioni.

Il progetto rientra nel percorso partecipativo Abbraccio d’Arno, il contratto di fiume promosso dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno nella cornice del maxi-contratto di fiume Patto per l’Arno, voluto dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale sull’intera asta del fiume. 


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