Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 12:34 METEO:AREZZO11°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
domenica 28 febbraio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Milano, rissa scoppiata alla Darsena tra lanci di bottiglie e scazzottate

Sport domenica 17 gennaio 2021 ore 18:12

​Uno, due, tre... Stellone

Sarà quasi certamente lui a salire in sella al Cavallino. In carriera ha allenato Frosinone, Bari, Palermo e Ascoli ed ha giocato due anni con Muzzi



AREZZO — E' partito il toto nomi per il nuovo allenatore dell'Arezzo, anche se l'attesa sarà molto breve e pare già certa la soluzione del rebus. Già domani alle 14 il nuovo mister verrà presentato alla stampa e alla città, insieme al suo staff. Oltre a Camplone, l'Arezzo ha infatti sollevato dall'incarico anche tutti i suoi collaboratori diretti, azzerando di fatto l'area tecnica in vista dei nuovi arrivi di domani. Una tabula rasa completa che lascia intendere come si voglia provare di tutto per salvare la categoria e poter giocare di nuovo in C anche il prossimo anno.

Sarà quasi certamente Roberto Stellone a prendere in mano le redini del Cavallino Rampante, con il difficile compito, quasi una sfida, di portarlo ad una salvezza che oggi sembra una chimera. Forti e importanti i suoi contatti con la dirigenza, visto che dal 2005 al 2007 ha condiviso lo spogliatoio del Torino con Roberto Muzzi, che dell'area tecnica amaranto è il numero uno.

La sua carriera da allenatore lo ha visto protagonista della storica doppia promozione del Frosinone, portato per la prima volta in Serie A nel 2015, al termine della sua prima stagione in cadetteria. Ha poi allenato anche Bari, Palermo ed Ascoli, sempre in Serie B, sfiorando la promozione con i siciliani e perdendo la finale play-off proprio contro il 'suo' Frosinone.

Se, come sembra, sarà lui il nuovo trainer dell'Arezzo, la società avrebbe dato una ulteriore dimostrazione di forza fuori dal comune. Stellone ha infatti una carriera di tutto rispetto e un curriculum importante, anche se il compito che si troverebbe davanti non sarebbe dei più semplici. C'è da dare un'identità a una squadra che oggi ha nomi importanti. E c'è da farlo in fretta, perché sono già 5 i punti di distacco dal penultimo posto e sabato arriva la Feralpisalò del Generale Pavanel, prima della trasferta a Perugia, due partite molto difficili contro squadre di vertice e contro cui gli amaranto dovranno fare punti in ogni modo.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Politica

Attualità