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Attualità venerdì 10 aprile 2020 ore 13:43

I cuochi chiedono la ripresa delle attività

Roberto Lodovichi

Adottare le misure di sicurezza imposte per le altre imprese alimentari. Possibilità di vendita diretta da asporto previo ordine e appuntamento



AREZZO — I ristoratori sono tra le categorie più penalizzate dalla chiusura nazionale delle attività ed in qualche misura nel Paese. Le festività pasquali, poi, per molte imprese del settore rappresentavano il punto di ripartenza. Oltre ai pranzi mancati, molte imprese guardano con preoccupazione al rinvio di eventi e cerimonie.

L'unione Cuochi Toscani chiede un coinvolgimento “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus.

Roberto Lodovichi, presidente dell'Associazione, fa sentire la propria voce in merito alla difficile situazione vissuta dal settore a causa del Covid-19 e avanza la necessità di prevedere la ripresa delle attività di ristorazione con gradualità e con le dovute attenzioni.

La richiesta è quella di prevedere una riapertura, almeno parziale delle attività di ristorazione attraverso modalità quali la vendita diretta da asporto previo ordine ed appuntamento. Gli aderenti all’unione esprimono infatti il bisogno di poter ripartire il prima possibile, in funzione degli sviluppi dello stato d’emergenza,  seguendo le linee guida per ridurre il rischio di eventuali contagi che già sono state indicate per la vendita di alimenti: distanze, ingressi contingentati, misure di sicurezza ed igiene personale. L’urgenza è di poter tornare a registrare flussi economici anche modesti, favorendo una rotazione nelle giacenze dei prodotti alimentari e un graduale reinserimento del personale che dovrà essere necessariamente sottoposto ad una specifica formazione per la conoscenza delle norme sanitarie.

Questo comparto risulta infatti tra i più colpiti dalle settimane di stop previste per la gestione dell’emergenza, dunque l’Unione si è fatta portavoce delle esigenze di ripresa dei propri 1.500 associati attraverso modalità idonee al periodo, chiedendo il sostegno della Federazione Italiana Cuochi e della Regione Toscana.



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