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Attualità venerdì 20 agosto 2021 ore 10:25

Il pediatra "si autorizzi il vaccino ad under 12"

Il noto medico Italo Farnetani insiste sulla necessità di velocizzare l'immunizzazione anche dei più piccoli. Per proteggere tutti



AREZZO — "L’autorizzazione all’uso dei vaccini anti-Covid nei bambini sotto i 12 anni è l’ultima tappa da completare, che rappresenterà la linea vincente dell’arrivo". Ad esserne certo e a prendere una posizione netta il noto pediatra aretino Italo Farnetani.

"E’ stato già effettuato un numero sufficiente di ricerche sperimentali che dimostrano che i vaccini realizzati con Rna messaggero, come Pfizer e Moderna, determinano nei bambini di meno di 12 anni gli stessi risultati positivi visti nell’adulto, perché proteggono anche dalle forme gravi della malattia riducendo il rischio delle complicanze, ma non determinano effetti collaterali rilevanti. Anche il rapporto costi-benefici è assolutamente vantaggioso, perché nessun vaccino determina mai complicanze superiori a quelle delle malattie che si intende prevenire" prosegue ancora il medico.

Poi affronta un tema molto sentito "la paura delle vaccinazioni, che per molti genitori arriva fino al diniego, è infondata e immotivata, anzi l’unico rischio è racchiuso in una frase che ripeto spesso: i vaccini pericolosi sono quelli che non si fanno, e in questo momento ciò è vero ancora di più.

Sono già state vaccinate due persone su tre – 35 milioni 677.295 su un totale di 53 milioni 380 5343 over 12 anni (il 66,85% ) – mentre nessuno dei 5 milioni 872.223 under 12 anni è stato immunizzato: pertanto si tratta della categoria meno protetta".

E a metà settembre riprendono le lezioni "con l’imminente inizio della scuola il rischio aumenta ulteriormente, perché ogni mattina, in mezz’ora, dalle 8 alle 8,30 si avrà la contemporanea concentrazione di migliaia di persone, e un assembramento, nonostante tutte le cautele possibili, che non si raggiungerebbe mai con la movida e nemmeno conteggiando le discoteche.

Allora bisogna fare presto, ma l’urgenza di vaccinare i bambini è prima di tutto per loro, perché il Coronavirus è pericoloso anche per i più piccoli, a maggior ragione oggi che costituiscono una categoria assolutamente non protetta" insiste Farnetani.

"Perciò gli under 12 anni vanno vaccinati soprattutto per loro stessi, per difenderli. Il fatto che questa categoria rappresenti il serbatoio del virus, perché i bambini, spesso asintomatici, possano essere inconsapevoli portatori del virus, soprattutto in famiglia, costituisce un vantaggio indiretto e ulteriore, da non sottovalutare. Ma non può rappresentare la motivazione, perché non è etico vaccinare una categoria di persone per proteggere un’altra.

Proprio per questo rischio reale e imminente, invito le istituzioni e la burocrazia ad accelerare i tempi, perché spesso le pratiche che riguardano i bambini passano in secondo piano, scavalcate da quelle sollecitate da categorie più ‘forti’. Un potere e un ‘peso’ di cui i bambini non dispongono" termina Italo Farnetani, che è anche Ordinario di Pediatria alla Libera Università degli Studi di Scienze Umane e Tecnologiche United Campus of Malta.


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