Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:15 METEO:AREZZO11°23°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
sabato 25 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Maltempo in Valsabbia, frana la montagna. Gli operai riescono a salvarsi

Attualità sabato 10 ottobre 2020 ore 09:30

​Asl “sfratta” i medici, altolà del sindaco

Scarpellini scrive ai vertici dell'Azienda e boccia la decisione presa "senza una comunicazione preventiva al Comune. Qui serve la Casa della Salute"



MONTE SAN SAVINO — Una lettera aperta ai vertici della Asl per dire che la decisione arrivata tra “capo e collo” ai medici di famiglia, non va giù. Il sindaco di Monte San Savino Margherita Scarpellini e l’assessore alla sanità Erica Rampini hanno preso carta e penna, anzi, computer e scritto una lettera aperta alla dirigenza dell’Azienda Sanitaria Toscana Sud Est per mettere nero su bianco disagio, disappunto ma anche disponibilità a collaborare per trovare una soluzione migliore.

Il disagio è quello dei medici di famiglia che operano nei locali del Distretto sanitario ai quali la Asl ha chiesto “di lasciare gli attuali ambulatori, collocati all’interno del Distretto, entro gennaio 2021. Dispiace constatare una mancata comunicazione preventiva al Comune e agli stessi interessati, necessaria a valutare ipotesi e idee alternative”, scrivono sindaco e assessore informate della novità dagli stessi medici di famiglia. Di qui l’idea di segnalare il caso e manifestare disappunto per una decisione calata dall’alto senza consultare chi amministra la comunità.

In una situazione come quella attuale, riteniamo inopportuno chiedere ai medici di famiglia di lasciare gli ambulatori, punto di riferimento della cittadinanza. Ricordiamo, infatti, che la loro collocazione è strategica e importante soprattutto per gli stessi pazienti. Si rischia di decentralizzare gli ambulatori e di continuare un'opera di depauperamento del capoluogo e dello stesso Distretto, che rischia di lasciare indietro proprio chi necessita di quei servizi”, scrivono Scarpellini e Rampini. 

Non solo: rilanciano un tema che per Monte San Savino è strategico: “Nei nostri precedenti incontri abbiamo più volte affrontato il tema della Casa della Salute. Ci chiediamo, dunque, quale sia il futuro di questo progetto alla luce di questa decisione. Per la nostra Amministrazione la creazione di questo spazio è sempre stato un obiettivo prioritario. Un servizio che andrebbe a interrompere il processo sopra citato e permetterebbe una nuova realtà socio-sanitaria nel nostro Comune. Ci siamo, fin da subito, resi disponibili al dialogo e a prevedere forme di aiuto e sostegno a questo progetto, al fine di renderlo accessibile a tutti, compreso ai residenti delle nostre frazioni”. 

Come dire: ci siamo dati da fare, abbiamo lavorato per dare gambe al progetto e proprio sul più bello arriva la “mazzata”. Altro snodo fondamentale che sindaco e assessore richiamano nella lettera alla Asl è la necessità di “mettere al centro dell’agenda dell’Azienda sanitaria i territori periferici. Il continuo spostamento e la centralizzazione dei servizi ad Arezzo mette in difficoltà le nostre realtà. Pensiamo agli utenti finali, molto spesso persone anziane o con difficoltà, che devono spostarsi, non con facilità, dai comuni limitrofi al capoluogo. Diventa quindi urgente e necessaria una valutazione sulla sanità e sui servizi nel territorio, che deve essere alla base delle vostre future scelte”.

Lucia Bigozzi
© Riproduzione riservata


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno