Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:59 METEO:AREZZO16°32°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
martedì 18 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Corea del Nord: ritorno al 1950? Putin consacra la “monarchia rossa”

Attualità giovedì 25 maggio 2023 ore 14:47

Storia di Silvia, dalla laurea alla vita da mugnaia

Silvia con il sindaco Agnelli

Classe 1995 questa giovane donna dopo gli studi in Storia dell'Arte ha scelto di dedicarsi al suo mulino laboratorio dove produce farina a Km 0



CASTIGLION FIORENTINO — "Mi sono avvicinata al mondo dell’agricoltura grazie a mio nonno che mi ha saputo trasmettere la passione e l’impegno nel lavoro quotidiano e i sani valori della famiglia di agricoltori”. Silvia Clarelli, classe 1995, una laurea in Storia dell’Arte ma il suo cuore le batte per l’agricoltura e le tradizioni. 

“Nel mio piccolo voglio contribuire alla produzione, lavorazione e commercializzazione di un cibo più sano e genuino” continua. Nel 2015, appena 20enne, partecipa al “Progetto Giovani Coldiretti” per la produzione di farine alimentari realizzate con i cereali provenienti dalla sua azienda agricola. “Tutto a Km 0” afferma orgogliosa. Ed oggi a distanza di qualche anno nel suo mulino-laboratorio di Castiglion Fiorentino non solo produce la farina ma dalla stessa crea anche la pasta.  “L’idea mi è venuta durante la pandemia, in quei giorni chiusi in casa ho ritrovato un vecchio macinino per fare la pasta. Da lì ho cominciato e dopo tante prove ed esperimenti oggi realizzo 4 formati”. 

In un momento dove entrano nel mercato alimenti provenienti dal mondo animale come le farine d’insetti c’è chi, come Silvia, quindi, ha raccolto il passato e le tradizioni della sua famiglia - è la terza generazione - e le ha proiettate verso il futuro. Ma c’è di più. Il mulino, “Mulino Gailli”, è a disposizione anche di chi vuole produrre la propria farina. 

“Basta venire in azienda con il proprio sacchetto di cereali da cui, poi, si ricava il prodotto desiderato” spiega ancora Silvia. Voglia e capacità, due tratti distintivi di questa giovane donna che, con il supporto della famiglia, ha riscoperto i valori e i sapori di una tradizione contadina dandogli, anche, una nuova impronta e un nuovo slancio. “Ho scelto questo tipo di attività perché, purtroppo, nel mio paese non c’era più un mulino ed oggi, attraverso una conscia e necessaria evoluzione tesa, anche alla tutela del territorio e dell’ambiente, mi sono creata una nuova opportunità reddituale” dichiara ancora.

“Silvia forte della sua passione per le tradizioni agricole si è messa in testa con successo di produrre farine alimentari realizzate con i cereali provenienti dalla sua azienda agricola a Km 0 e poi dalla farina è passata a produrre anche la pasta. Altro che farina con gli insetti, nel piccolo Mulino Gailli di Montecchio regna la bontà della nostra terra e delle nostre tradizioni interpretate e prodotte da una ragazza davvero ammirevole” conclude il sindaco Mario Agnelli.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno