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Sport mercoledì 14 aprile 2021 ore 07:20

​Una terna molto esperta per Legnago-Arezzo

Arbitra Mario Cascone, assistenti Claudio Gualtieri e Mattia Massimino, tutti da 4 anni in C. Quarto ufficiale Mario Davide Arace, 3° anno in Lega Pro



AREZZO — Il designatore arbitrale D'amato ha selezionato un team molto esperto per la direzione di Legnago-Arezzo, prossimo impegno degli amaranto in programma domenica 18 aprile alle 15. Sarà il signor Mario Cascone di Nocera Inferiore ad arbitrare la gara, avvalendosi della collaborazione dei signori Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo. Quarto ufficiale designato sarà invece il signor Mario Davide Arace di Lugo di Romagna.

Cascone è alla sua quarta stagione in Lega Pro, dove ha finora diretto 57 partite, 3 delle quali valide per la Coppa Italia di Serie C. Tra i professionisti ha estratto 247 volte il cartellino giallo, una media di 4,33 a partita che è normale in categoria. Sono stati invece 16 i calciatori allontanati dal campo con il cartellino rosso, 3 dei quali per doppia ammonizione. Nel 37,5% dei casi (6) sono rimasti in inferiorità numerica i padroni di casa, mentre nel 62,5% (10) delle occasioni è toccato agli ospiti. Una media generale delle espulsioni di 0,28 a partita, abbastanza alta rispetto ai colleghi, ma ad essere particolare è il dato relativo ai rossi diretti, visto che normalmente, la percentuale delle doppie ammonizioni è molto più alta. Sono tutti dati che indicano come a Cascone piaccia molto estrarre il cartellino rosso. Lo conferma anche il fatto che in ben 4 occasioni ha espulso un giocatore per parte. In 3 di queste 4 volte, sono stati due rossi diretti. Normale la media dei rigori concessi in carriera, 15, equamente distribuiti fra squadra di casa (8) e squadra ospite (7). Cascone ha già incontrato l'Arezzo 3 volte tra i professionisti. La prima volta fu a Lucca il 2 febbraio 2018, in piena Battaglia Totale. Finì 1-1 con le reti di Capuano e Cutolo, per una direzione di gara senza nulla di particolare da segnalare. Molto peggio andò la scorsa stagione, quando a Crema Cascone si rese protagonista di un arbitraggio vergognoso a danno dell'Arezzo. La gara finì 1-1, ma il risultato fu pesantemente condizionato dalle assurde decisioni della terna. Il rigore che regalò il pari ai padroni di casa era chiaramente inventato, con Nolan che aveva anticipato secco l'attaccante che gli franò poi addosso. Più tardi, Pissardo venne spintonato a terra da un attaccante della Pergolettese, si rialzò e lo spintonò a sua volta. L'attaccante venne ammonito e Pissardo ricevette un rosso diretto. Cascone poi negò due rigori solari su Cheddira e Caso, al quale annullò anche un rete per un fuorigioco inesistente, con l'esterno amaranto che arrivava in corsa da dietro ed era tenuto in gioco di diversi metri dall'ultimo difensore. L'ultimo incontro tra Cascone e il Cavallino Rampante all'inizio di questa stagione, quando venne designato per Gubbio-Arezzo. Gli amaranto pareggiarono nel finale con Sane per il definitivo 1-1, al termine di una gara nella quale avrebbero meritato di più e nella quale Cascone fu di manica larga a favore degli uomini allenati, all'epoca, da mister Potenza.

I due assistenti designati per la gara sono praticamente una coppia fissa a bordo campo. Gualtieri e Massimino sono entrambi alla loro quarta stagione in Lega Pro ed hanno sbandierato insieme quasi sempre. Entrambi poche volte, per essere in C da così tanto tempo. 25 le partite di Gualtieri, 27 quelle di Massimino. Tutti e due, 19 volte sono stati designati nel girone C. Di queste 19 gare, in ben 17 occasioni erano in coppia. Nessuno dei due ha mai incontrato l'Arezzo tra i professionisti.

Il quarto ufficiale designato per la gara, Mario Davide Arace, evoca altri brutti ricordi. E' alla sua terza stagione in Serie C ed ha incontrato già due volte le strade del Cavallino Rampante. La prima occasione fu il 22 gennaio 2020, quando gli amaranto pareggiarono 2-2 a Lecco, poco prima che il campionato venisse fermato per la pandemia. Il precedente più recente risale invece al 20 dicembre dello scorso anno, ed è stata una delle tante, troppe partite che in questa stagione sono state condizionate in negativo, per l'Arezzo, dalle decisioni del direttore di gara. Gli amaranto erano ospiti proprio della Vis Pesaro e il fischietto romagnolo di distinse per l'arbitraggio tutto a favore della squadra di Di Donato, che rilasciò poi nel post partita le sue dichiarazioni al vetriolo contro Arezzo e l'Arezzo Calcio. Arace non concesse un gol fantasma agli amaranto, con il pallone abbondantemente oltre la linea. Poi concesse un rigore a dir poco generoso ai padroni di casa per il momentaneo 2-2, per negarne poi uno assolutamente solare a Zuppel nel finale, decretando di fatto la vittoria dei padroni di casa.

Giulio Cirinei
© Riproduzione riservata


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