Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:05 METEO:AREZZO12°28°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
martedì 18 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Maneskin, Victoria De Angelis dj (in bikini) nella stanza d'albergo

Cultura giovedì 08 ottobre 2015 ore 14:36

Veltroni sceglie Arezzo per presentare “Ciao”

Il regista di “I bambini sanno” si mette a nudo nel libro “Ciao”, dove racconta l'incontro tra un padre scomparso troppo presto e un figlio cresciuto



AREZZO — Stavolta l'ospite di Passioni Festival è Walter Veltroni, ex vice presidente del Consiglio, segretario Pd e direttore dell'Unità, ora regista e scrittore, che ha scelto la cornice della kermesse culturale aretina per l'anteprima del suo ultimo libro: “Ciao”. Un evento di portata nazionale che si terrà Venerdì 16 Ottobre: Arezzo è stata indicata come tappa del tour di presentazione nel giorno che segue l'uscita ufficiale del volume nelle librerie.

Quella di Veltroni – profondamente legato alla terra di Arezzo (il nonno era di Foiano della Chiana) - sarà la terza visita al Passioni Festival. L'evento del 16 ottobre si terrà all'interno del circolo culturale Aurora a partire dalle ore 21 e verrà introdotto da Marco Meacci, ideatore del Passioni Festival, e intervistato dai giornalisti Luigi Alberti e Mattia Cialini, Veltroni si metterà a nudo, raccontando molto di sé, attraverso le pagine del libro.

“Ciao” narra in poco più di 250 pagine la storia di un incontro tra un padre scomparso troppo presto e un figlio ormai cresciuto. Una sera insieme, concessa dal destino, per raccontarsi, ritrovarsi e guardare insieme la strada percorsa dall'uno senza l'altro. E, magari, sognare quel che poteva essere e non è stato.

“Un doppiopetto grigio, il Borsalino in mano, un velo di brillantina sui capelli, lo sguardo basso. Sotto un cielo che affonda nel rosa di un tramonto infinito – racconta la prefazione - un ragazzo degli anni Cinquanta torna dal passato, si ferma sul pianerottolo della casa di famiglia e aspetta il figlio, ormai adulto. Com’è possibile? E perché è tornato ora, dopo tanto tempo? Sono due sconosciuti, ma sono padre e figlio”.

Per l'autore, che perse il babbo Vittorio – giornalista e scrittore, voce della radio e pioniere della Rai – quando aveva appena un anno, è un viaggio alle radici della propria vita. 

“La morte di papà – spiega Veltroni - cambiò la vita di tutti noi. Perché era un ragazzo: aveva trentasette anni. Solo trentasette anni. Oggi potrebbe essere mio figlio, mio padre”. 

Ma dietro la malinconia di un rapporto appena sbocciato e subito sfiorito, emerge – nonostante tutto - la voglia di scherzare. Affiorano poi l'amore e il dolore nell'ambito di un'ostinata, devota, commossa ricerca dell'identità paterna. Un viaggio nel tempo che il regista di “I bambini sanno” intraprende anche per ritrovare se stesso.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno