Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:10 METEO:AREZZO10°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
lunedì 26 febbraio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
«Viva la libertà, dannazione!»: Milei abbraccia Trump

Attualità lunedì 05 dicembre 2022 ore 17:30

Accesso venoso, ad Arezzo non serve più andare in ospedale

Sul territorio già effettuati 60 interventi a domicilio da parte degli infermieri di famiglia e di comunità grazie anche a strumenti specifici



AREZZO — Migliore prossimità possibile per le condizioni di salute degli assistiti. Si traduce in questol'obiettivo del progetto che porta avanti il team multidisciplinare della rete accessi vascolari della Asl Tse per l‘impianto di accesso venoso eco guidato.

I risultati si traducono in numeri che danno una chiara evidenza di quello che è il futuro del percorso tracciato: per curarsi sarà sempre meno necessario recarsi in ospedale per interventi che fino a poco tempo fa non sarebbero stati possibili a domicilio.

“Sono trascorsi pochi giorni dal primo compleanno degli Infermieri di Famiglia e Comunità – commenta Vianella Agostinelli, direttore Dipartimento delle professioni infermieristiche ed ostetriche della Asl Tse - e siamo a sottolineare come l’impegno assunto dei professionisti, nell'offrire servizi qualificati a domicilio e nelle strutture territoriali, si concretizzi con la possibilità di garantire una presa in cura totale ed efficace. Ci sono assistiti che, per la loro situazione contingente, hanno necessità di somministrare per via endovenosa farmaci, nutrizione parenterale o idratazione e quindi serve posizionare loro dispositivi venosi periferici, tipo Midline e Minimidline”. 

“Fino a qualche mese fa - aggiunge il dott. Riccardo Battistini, Infermiere specialista referente della rete Infermieristica aziendale per gli accessi Vascolari - tale posizionamento richiedeva un accesso in ospedale, ma ora, grazie allo sviluppo ulteriore di competenze avanzate degli infermieri specialisti in accessi vascolari e anche grazie all’acquisizione di strumenti specifici, è possibile eseguire l’impianto eco guidato direttamente a domicilio, nelle strutture socio-sanitarie, in Hospice, o nelle altre strutture di cure intermedie”.

Dopo 150 interventi effettuati a Grosseto in un anno, anche Arezzo dove l’iniziativa è strutturata da pochi mesi, si sono già effettuati 60 interventi a domicilio, Rsa e Hospice ed è in procinto di essere implementata anche nella provincia di Siena”.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie alle competenze specifiche del Team Accessi Vascolari aziendale, un team multidisciplinare composto da medici ed infermieri che hanno completato un percorso di formazione specifico di tipo universitario o corsi di alta formazione relativi all'impianto di accessi venosi con tecnica eco guidata ed ecografica per posizionamento di accessi venosi difficili.

"Componente fondamentale per la riuscita di questa piccola ma importante rivoluzione - conclude Battistini - è la stretta collaborazione con i medici di medicina generale che attivano il percorso, con gli specialisti delle Cure Palliative, con l’Infermiere di Famiglia e Comunità, con le famiglie ed i caregiver ed infine con le associazioni del territorio che hanno supportato il progetto con donazioni di strumentazioni utili a facilitare la riuscita degli interventi".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno