Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:59 METEO:AREZZO20°35°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
martedì 23 luglio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Trump prende in giro Kamala Harris: «La chiamo 'Laughing Kamala', è pazza»
Trump prende in giro Kamala Harris: «La chiamo 'Laughing Kamala', è pazza»

Attualità mercoledì 10 marzo 2021 ore 11:36

All'ospedale San Donato una sala dialisi Covid

Allestiti un percorso e uno spazio dedicati esclusivamente ai pazienti nefropatici positivi che devono recarsi al nosocomio per il trattamento



AREZZO — La condizione quarantena e l'emodialisi appaiono mondi completamente separati e difficilmente conciliabili. Infatti, chi si sottopone a questo trattamento, deve recarsi 3 volte alla settimana in ospedale. Ma se è un positivo, asintomatico o paucistomatico, come previsto deve stare in isolamento. Però, nel nosocomio cittadino, è stata trovata una soluzione.

Non possiamo privare i nostri pazienti delle cure – spiega Paolo Conti, Direttore di Nefrologia e dialisi degli ospedali di Arezzo, Bibbiena, Cortona e Sansepolcro. Per questo abbiamo messo a punto un percorso dedicato e sicuro per l’accesso in ospedale e allestita una sala specificatamente dedicata ai pazienti positivi che devono fare l’emodialisi. Quelli invece con sintomi e che hanno necessità del ricovero ospedaliero, vanno ovviamente nella degenza Medica Covid e nella Rianimazione Covid ed anche qui siamo in grado di sottoporli alla dialisi”.

Il paziente nefropatico non è più esposto di altri a contrarre il contagio ma è certamente fragile. “Va quindi più facilmente incontro alle patologie correlate al Covid e necessita di attenzione adeguata. Il numero dei pazienti che abbiamo accolto in questa sala dialisi Covid è variato in relazione all’andamento generale della diffusione del virus. In “area covid” abbiamo avuto da un minimo di 2 pazienti ad un massimo di 15 pazienti a settimana. Adesso siamo a 5. Sono cifre che abbiamo gestito e continuiamo a gestire bene. Consideriamo che il San Donato è l’unico ospedale Covid della provincia di Arezzo e quindi tutti i pazienti positivi al Covid possono fare solo qui l’emodialisi” prosegue ancora.

“Abbiamo dovuto decentralizzare alcune attività, anche ambulatoriali, ma sta funzionando il meccanismo della rete. Addirittura alcuni pazienti aretini non contagiati, con il loro consenso, stanno facendo l’emodialisi negli altri ospedali della rete territoriale che sono, per loro, certamente più lontani rispetto al San Donato. Comunque si trovano bene… abbiamo emodializzati che addirittura ci hanno chiesto di poter continuare, anche a fine emergenza, di poter fare il trattamento in questi ospedali”.

La Nefrologia, quindi, continua comunque a funzionare a pieno regime. “Sono assicurate tutte le attività, anche se con alcuni disagi. L’emergenza Covid ci ha costretto a separare la degenza dagli ambulatori con un percorso che attraversa buona parte dell’ospedale. E’ un sacrificio provvisorio che ci auguriamo il più breve possibile" termina Conti.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno