Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:47 METEO:AREZZO11°18°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
lunedì 17 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Morti Covid: dove mettere il miliardo di euro in pensioni che l'Inps risparmia ogni anno

Cronaca martedì 04 maggio 2021 ore 13:55

Violenta rapina in via Guadagnoli, preso 21enne

L'episodio a settembre. Vittima una 75enne colpita con calci e colpi di ombrello. La Squadra Mobile ha arrestato il responsabile



AREZZO — Violenta aggressione a scopo di rapina, il responsabile individuato dopo sette mesi. La Squadra Mobile della Questura di Arezzo ha infatti eseguito una misura cautelare di custodia in carcere a carico di un 21enne nigeriano, ritenuto responsabile del brutale episodio avvenuto in via Guadagnoli.

Vittima una signora il cui incubo si materializzò in una serata di inizio autunno scorso, e precisamente il 24 settembre. La malcapitata, una 75enne aretina, uscendo dall’abitazione del figlio, nel percorrere il tragitto necessario a riprendere la propria auto, era rimasta coinvolta in una violenta aggressione a scopo di rapina. 

La signora, nei pressi di via Guadagnoli, era stata afferrata alle spalle da un extracomunitario che si voleva impossessare della sua borsa. La resistenza della donna non aveva fatto desistere l'uomo, ma anzi l'azione era diventata ancora più violenta in quanto l'uomo, per raggiungere il suo obiettivo, aveva colpito la 75enne con calci e pugni utilizzando, tra l’altro, anche un ombrello, che per la brutalità dei colpi inferti addirittura si era rotto.

Il rapinatore era riuscito a impossessarsi della borsa, contenente 150 euro in contanti ed il cellulare. Nonostante lo choc e i traumi subiti, per i quali la vittima era stata refertata con 10 giorni di prognosi a causa delle varie ecchimosi riportate, la donna era riuscita a fornire agli agenti intervenuti una descrizione accurata dell’aggressore, soprattutto su come fosse vestito. 

I particolari dell’abbigliamento uniti ai riscontri forniti dal positioning del telefono rubato, ottenuto grazie ad un'apposita applicazione, hanno consentito agli investigatori della Squadra Mobile di concentrare le indagini su un soggetto immortalato nei pressi della Stazione Ferroviaria di Arezzo e di Montevarchi in orari e posizioni coincidenti con il tracciamento fornito dall’applicazione. 

L'uomo, inoltre, indossava capi di abbigliamento perfettamente corrispondenti a quelli descritti dalla vittima ed era stato immortalato, all’esterno della Stazione cittadina, con in mano ancora la borsa della vittima, e nel sottopasso mentre nascondeva il denaro, oggetto della rapina, dentro le scarpe.

Determinante, inoltre, per la riuscita dell’indagine, è stato un controllo, operato nei giorni successivi al fatto, effettuato da una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che ha consentito di dare un nome all'uomo ripreso dalle telecamere. Gli investigatori sono così riusciti ad arrivare con certezza all’identificazione completa del rapinatore.

Un nigeriano 21enne con in corso una pratica per l’ottenimento di un permesso di soggiorno per asilo politico, che è stato anche riconosciuto con certezza dalla vittima. 

Sulla base del quadro probatorio rappresentato, il Tribunale del Riesame di Firenze, su richiesta della Procura di Arezzo, ha disposto la custodia cautelare in carcere per il nigeriano.  

Rapinatore 21enne arrestato dalla Polizia
Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Positivi riscontrati in 10 Comuni del territorio. Nessun caso in Casentino. Cala il numero dei ricoverati al "San Donato"
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Cronaca

Attualità

Attualità