Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:AREZZO12°25°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
domenica 19 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Una lince rossa si intrufola nel giardino del resort

Attualità mercoledì 22 marzo 2017 ore 07:00

Caso Matrignano, è un'operazione ingiustificabile

I Popolari esprimono le loro perplessità riguardo la chiusura dell'asilo. Soletti: "scelta di cui l'amministrazione deve assumersi la responsabilità"



AREZZO — La scelta di chiudere la scuola materna di Matrignano è difficilmente giustificabile. I Popolari per Arezzo esprimono forti perplessità per una decisione che cozza con il programma triennale delle opere pubbliche approvato nel corso dell'ultimo consiglio comunale che prevedeva un intervento di 600.000 euro di priorità "1", dunque di massima priorità, per l'adeguamento strutturale dell'asilo con lavori da eseguire già a partire da quest'anno. Questo rappresentava un segnale importante riguardo alla volontà e alla necessità di intervenire per garantire qualità e sicurezza alle famiglie e alla comunità locale. I lavori per Matrignano, tra l'altro, andavano ad integrarsi con altri interventi simili che, impiegando importi altrettanto rilevanti e sfruttando anche le risorse provenienti dal bando governativo di riqualificazione urbana, riguardavano la messa in sicurezza dei solai della scuola elementare Masaccio e della scuola materna Modesta Rossi.

Alla luce di questo dietrofront, i Popolari per Arezzo chiedono all'amministrazione di chiarire come mai questo cambiamento circa l'intervento e come sia stato possibile introdurlo in un piano discusso da soli pochi giorni e approvato in consiglio comunale, dimostrando la mancanza di un progetto politico organico e lungimirante.

«Questo cambiamento é una vera e propria scelta politica di cui l'amministrazione deve assumersi la responsabilità - commenta Massimo Soletti dei Popolari per Arezzo. - La decisione è stata giustificata dall'indisponibilità di risorse economiche, ma allora come si spiega il suo inserimento nel piano delle opere pubbliche? E come mai sono state aperte le iscrizioni se questi problemi erano già noti? E cosa ne sarà dell'edificio che ospita la scuola materna? E per cosa verranno utilizzati i 600.000 euro stanziati e votati per Matrignano? In questa vicenda emerge una lunga serie di contraddizioni che l'amministrazione comunale ha il dovere di chiarire ai cittadini e alle famiglie coinvolte».


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno