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Attualità giovedì 10 marzo 2022 ore 08:28

Aretini e assegno unico, ci pensa il patronato

Sabato uffici della Inas Cisl a disposizione dei cittadini. Nello stipendio di marzo soppianterà assegni familiari e detrazioni d'imposta



AREZZO — Dopodomani, sabato 12 marzo, apertura straordinaria, dalle 9 alle 12, delle sedi del patronato Inas-Cisl della provincia di Arezzo per aiutare i cittadini alle prese con il nuovo assegno unico. Altri “open day” Ma non è finita qui. Altri open day sono stati programmati per il 9 aprile ed il 7 maggio.

Dal primo gennaio le famiglie possono richiedere questo beneficio economico riconosciuto ai nuclei con figli a carico con meno di 21 anni, in base alla situazione economica fotografata dall’Isee.

L’assegno unico sostituisce gli assegni al nucleo familiare e la detrazione di imposta, che da marzo scompariranno dalle buste paga degli italiani, e può essere chiesto da tutti i cittadini, non solo dai lavoratori dipendenti. Indispensabile, però, essere in possesso dell’Isee 2022, che potrà essere fatto anche successivamente alla domanda per l’assegno unico, ma entro il 30 giugno.

“Abbiamo deciso di svolgere questi ‘open day’ per venire incontro alle richieste dei cittadini che devono richiedere il nuovo assegno unico - spiega la responsabile del patronato Inas-Cisl di Arezzo, Paola Cesarini. - Si tratta di un istituto importante, che può significare da 50 a 175 euro al mese per ogni figlio minorenne, a seconda dell’Isee, è previsto, con cifre diverse, fino a 21 anni e con maggiorazioni per condizioni particolari. E’ importante che sia presentata la domanda quanto prima perché quanti riscuotevano gli assegni familiari e avevano diritto alle detrazioni di imposta, dal primo marzo non troveranno più queste cifre in busta paga; con la retribuzione del mese di marzo il lavoratore avrà, quindi, una diminuzione in busta paga: sarà compensata dall’assegno unico che, però, deve essere richiesto”.

“E’ possibile verificare se si ha diritto all’assegno unico - continua Cesarini - sul sito www.cisltoscana.it o su www.inas.it e poi rivolgersi ai nostri sportelli. In caso di dubbio, comunque, non esitate a rivolgervi a noi per chiarimenti”.


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